Una violenta ondata di maltempo sta colpendo la Spagna, ed in particolare la Catalogna, dove piogge eccezionali hanno provocato allagamenti, esondazioni e gravi problemi alla viabilità, causando almeno 2 vittime e una persona dispersa. Le precipitazioni hanno raggiunto valori superiori ai 240 mm per metro quadrato in alcune aree del Vallès Oriental e del Maresme, mentre l’emergenza resta in evoluzione. Tra le località maggiormente interessate figura Malgrat de Mar, nel territorio di Barcellona, dove sono stati misurati oltre 157 mm di pioggia. L’intensità delle precipitazioni ha trasformato rapidamente strade e aree urbane in zone allagate, con notevoli difficoltà per la popolazione.
Due vittime e una persona dispersa
Il bilancio al momento è di 2 morti. A Tordera, nel Camping Internacional Costa Brava, un uomo è morto dopo il cedimento di un muro all’interno della struttura. I vigili del fuoco hanno ricevuto l’allarme alle 08:11. La seconda vittima è stata individuata a Montornès del Vallès, dove il corpo di un uomo è stato trovato all’interno di un garage completamente sommerso dall’acqua. I familiari ne avevano segnalato la scomparsa dopo non essere riusciti a mettersi in contatto con lui. Proseguono invece le ricerche di una persona dispersa nella riera di Pineda, mentre le squadre di emergenza continuano a monitorare l’evoluzione della situazione.
Piogge record
Le quantità di acqua cadute in poche ore sono eccezionali. Fino alle prime ore della mattina, Granollers aveva accumulato quasi 248 mm, mentre a Mataró sono stati misurati 244 mm e a Cabrils 231 mm. Superati i 200 mm anche a Puigsesolles, mentre La Roca del Vallès ha raggiunto 194 mm . A Barcellona, l’osservatorio del Raval ha registrato circa 192 mm, mentre alla Zona Universitària sono caduti 173 mm. Particolarmente impressionante l’intensità del fenomeno a Granollers: 68 mm sono caduti in appena mezz’ora, una quantità capace di mettere rapidamente sotto pressione il sistema di drenaggio urbano. L’evento meteo ha inoltre stabilito nuovi primati pluviometrici. L’osservatorio del Raval ha registrato il giorno più piovoso degli ultimi vent’anni, con circa 190 mm accumulati nella sola giornata di sabato. A Badalona, l’osservatorio del Museu ha invece segnato la giornata più piovosa degli ultimi 21 anni, con 152 mm.
Fiumi e torrenti in piena
Uno dei principali motivi di preoccupazione riguarda ora la situazione idrologica. Protezione Civile ha segnalato una forte crescita dei livelli di diversi fiumi e torrenti nel Vallès Oriental, in particolare del Mogent e del torrente Tenes. Il Besòs ha raggiunto a Santa Coloma de Gramenet una portata di circa 937 metri cubi al secondo, mentre il Ripoll ha superato la soglia di allerta nei pressi di Montcada i Reixac. Per questo motivo le autorità hanno inviato un’allerta ES-Alert sui telefoni cellulari dei residenti di Montcada i Reixac, Santa Coloma de Gramenet, Sant Adrià de Besòs e Barcellona. Alla popolazione nelle aree vicine al fiume è stato chiesto di evitare cantine, zone depresse, corsi d’acqua e accessi al Parc Fluvial e, in caso di arrivo dell’acqua, di raggiungere i piani superiori degli edifici. Un ulteriore allarme ha interessato il Vallès Oriental, il Maresme e il litorale fino al Baix Empordà.
Alta velocità ferroviaria sospesa
Il maltempo ha avuto pesanti conseguenze anche sulla mobilità. Le partenze dei treni ad alta velocità da Barcellona-Sants sono state sospese all’inizio del servizio a causa delle condizioni operative. I convogli diretti verso Barcellona hanno terminato il viaggio alla stazione di Camp de Tarragona, mentre diversi collegamenti hanno subito modifiche e ritardi. Tra i servizi interessati figurano collegamenti AVE ed Euromed tra Madrid, Barcellona e Figueres. Renfe ha comunicato le variazioni ai passeggeri e ha previsto la possibilità di modificare o rimborsare gratuitamente i biglietti interessati.
Numerose strade chiuse
Problemi anche sulla rete stradale dell’area metropolitana di Barcellona e del Vallès. Tra le arterie interessate figurano la C-17, chiusa per allagamenti tra Ciutat Meridiana e Montcada i Reixac, e la C-60, interessata da frane a La Roca del Vallès. Altri disagi sono stati segnalati sulla BV-1462, sulla B-500, sulla N-150, sulla C-1413a, sulla C-352 e sulla C-1415c. Anche la C-16 ha subito conseguenze a causa di smottamenti nell’area di Sant Cugat. Le autorità invitano pertanto la popolazione a limitare gli spostamenti e a seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile.
Il maltempo si sposta verso Girona
La situazione resta in evoluzione. Il presidente della Generalitat, Salvador Illa, ha invitato la popolazione a non abbassare la guardia, sottolineando che l’emergenza non è ancora conclusa. Il sistema perturbato si sta infatti spostando verso le comarche di Girona, dove nelle prossime ore potrebbero verificarsi ulteriori precipitazioni intense e nuovi problemi idrologici.
