Arrivano le stelle cadenti di Halloween: come vedere lo spettacolo delle Tauridi

La Terra sta attraversando lo sciame delle Tauridi nel Sistema Solare, pronte a regalarci meteore eccezionalmente luminose tra ottobre e novembre

Halloween si avvicina e porta con sé l’opportunità di assistere a uno spettacolo pirotecnico naturale direttamente nel nostro cielo notturno. La Terra sta attualmente attraversando un ampio flusso di polvere e rocce situato nel Sistema Solare interno, il quale è responsabile degli affascinanti sciami meteorici delle Tauridi. Questi eventi astronomici non producono un numero enorme di stelle cadenti, eppure si distinguono per la loro rara capacità di regalarci bolidi eccezionalmente luminosi che squarciano l’oscurità dello Spazio. Sebbene non avremo una pioggia densa come in altre occasioni, la fine di ottobre risulta particolarmente interessante per gli appassionati. In questo periodo, infatti, le Tauridi del Sud e le Tauridi del Nord risultano attive contemporaneamente nel cielo, offrendo la possibilità di ammirare queste meravigliose scie luminose. Non c’è la garanzia assoluta di vederle in una notte specifica, tuttavia l’avvicinarsi di 2 picchi rende le prossime settimane un momento imperdibile.

Perché vengono chiamati “bolidi di Halloween”

Le Tauridi sono in realtà composte da 2 sciami meteorici strettamente correlati, originati dal materiale lasciato nel Sistema Solare interno dalla cometa 2P/Encke. Le Tauridi del Sud sono attive dal 20 settembre fino al 20 novembre, mentre le Tauridi del Nord solcano lo Spazio dal 20 ottobre fino al 10 dicembre. Poiché entrambi risultano attivi intorno al periodo della celebre festa autunnale e possono produrre meteore brillanti e lente, gli osservatori del cielo hanno assegnato loro il suggestivo soprannome stagionale di bolidi di Halloween. L’attività sovrapposta di questi flussi continua per gran parte del mese di novembre, creando diverse settimane in cui una meteora estremamente luminosa e dal movimento relativamente lento potrebbe apparire all’improvviso sopra le nostre teste.

Quando e come ammirare lo spettacolo

A differenza dei grandi sciami annuali come le Perseidi, le Tauridi non generano moltissime meteore. Ogni singolo ramo ha in genere un tasso orario zenitale di circa 5 meteore all’ora, il che significa che anche in condizioni ideali non ci si trova di fronte a un’esibizione continua. Con entrambi i flussi attualmente attivi, tuttavia, l’attività combinata delle Tauridi può raggiungere potenzialmente circa 10 meteorel’ora sotto cieli sereni e oscuri. I 2 picchi imminenti rendono le prossime settimane il momento migliore per tentare l’osservazione. Le Tauridi del Sud dovrebbero raggiungere il loro apice durante la notte tra il 4 e il 5 novembre, seguite dalle Tauridi del Nord che toccheranno il massimo dell’attività tra l’11 e il 12 novembre. Per vederle al meglio, gli spettatori dovrebbero trovare un luogo buio e lontano dalle luci artificiali, concedere ai propri occhi 20 minuti per adattarsi all’oscurità e semplicemente guardare verso lo Spazio a occhio nudo, sperando di catturare una di queste magnifiche sfere di fuoco.