Campi Flegrei, terremoto a Pozzuoli: scossa accompagnata da boato | DATI e MAPPE

L'Osservatorio Vesuviano ha registrato un evento sismico a bassissima profondità nella zona di Via Pisciarelli

La terra è tornata a tremare nei Campi Flegrei durante le prime ore del mattino di oggi 18 ottobre 2026. L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato ufficialmente all’Amministrazione Comunale di Pozzuoli l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 2.5, con un margine di errore di 0.3. La scossa si è verificata alle 05:24, ed è stata localizzata nei pressi di Via Pisciarelli. Il sisma si è originato a una profondità superficiale, stimata in appena 1,8 km sotto il livello del suolo. Questa caratteristica, tipica degli eventi dell’area flegrea, ha fatto sì che il movimento tellurico potesse essere accompagnato da un distinto boato, chiaramente avvertito dagli abitanti dell’area più prossima all’epicentro. La bassa profondità contribuisce a rendere la percezione del fenomeno molto più intensa nonostante la magnitudo contenuta.

Perché la terra trema nei Campi Flegrei

I terremoti che interessano il territorio di Pozzuoli e le aree limitrofe sono strettamente legati al fenomeno del bradisismo. Questa particolare dinamica vulcanica consiste in un lento e continuo movimento di sollevamento e abbassamento del suolo, causato dalle variazioni di pressione e temperatura dei fluidi idrotermali e del magma nel sottosuolo. Attualmente l’area sta attraversando una fase di sollevamento, durante la quale la crosta terrestre si deforma fino a generare delle fratture. Ogni volta che la roccia si rompe per rilasciare la tensione accumulata, si verifica un terremoto. La natura vulcanica della caldera flegrea rende questi eventi molto superficiali, concentrati per la maggior parte nei primi 3 km di profondità, motivo per cui generano boati udibili dalla popolazione e vengono percepiti nitidamente anche in assenza di magnitudo elevate. L’Osservatorio Vesuviano monitora costantemente queste deformazioni per valutare l’evoluzione della fase in corso.

La sismicità storica della zona

La storia sismica dei Campi Flegrei è un susseguirsi di crisi bradisismiche che hanno modellato il territorio nel corso dei secoli. Gli episodi più rilevanti della storia recente risalgono agli anni ’70 e agli anni ’80 del 20° secolo. Tra il 1982 e il 1984 si registrò una delle crisi più intense, con il suolo che si sollevò di quasi 2 metri e la registrazione di oltre 10mila scosse, alcune delle quali raggiunsero magnitudo vicine a 4.0. Questa emergenza portò all’evacuazione del centro storico di Pozzuoli, il celebre Rione Terra. Dopo un periodo di subsidenza, ovvero di abbassamento del suolo, a partire dal 2005 è iniziata una nuova fase di sollevamento che prosegue ancora oggi.