Un secolo di storia, ricerca e diffusione del sapere scientifico, con lo sguardo rivolto alle sfide del futuro. La Biblioteca Centrale “G. Marconi” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) celebra i suoi primi 100 anni con un evento inaugurale in programma domani, venerdì 23 ottobre nella sede centrale dell’Ente, in Piazzale Aldo Moro 7, a Roma. L’appuntamento segna l’avvio di un anno di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio bibliografico e scientifico della Biblioteca e alla riflessione sul ruolo che questi luoghi possono svolgere nella società contemporanea. Un’occasione per riscoprire la biblioteca non soltanto come custode della memoria, ma anche come spazio di incontro, partecipazione e innovazione, capace di avvicinare la ricerca ai cittadini e alle nuove generazioni.
La mattinata si aprirà con la proiezione del video “Cento anni di futuro”, seguita dall’intervento di Giovanni De Simone, direttore della Biblioteca CNR. Al centro della prima parte dell’incontro, il dialogo “A che serve una biblioteca”, che vedrà confrontarsi Andrea Lenzi, presidente del CNR, e Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. Una riflessione sul valore delle biblioteche oggi, sul loro contributo alla crescita culturale e sul rapporto tra conoscenza scientifica e partecipazione civica. Il confronto sarà accompagnato da un’attività di graphic recording dal vivo affidata al fumettista Gabriele Peddes, che tradurrà i contenuti del dibattito in immagini. Tra i momenti centrali della celebrazione figura l’assegnazione del “Premio CNR per la Citizen Science: Biblioteca G. Marconi”, presieduto da Gianni Letta. Il riconoscimento richiama l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini nei processi di produzione e condivisione dell
