Creta resta l’epicentro dell’ultima intensa perturbazione che sta interessando la Grecia. Nella giornata di oggi, sabato 3 ottobre, le autorità hanno emesso un nuovo allarme di emergenza attraverso il sistema 112, mentre le previsioni indicano il proseguimento di piogge intense e temporali almeno fino alla prima parte di domani. Nelle prossime ore il sistema perturbato è destinato a intensificarsi, con nuovi temporali che interesseranno soprattutto le zone montuose, semi-montuose e settentrionali dell’isola. Le condizioni resteranno particolarmente critiche fino alla notte tra oggi e domani, per poi tendere a un graduale miglioramento nel corso della giornata di domenica. Fino a mezzogiorno, tuttavia, sono ancora attese precipitazioni sparse e fenomeni temporaleschi localmente intensi.
Quasi 500 mm ad Anogeia
I quantitativi di pioggia registrati nelle ultime ore restituiscono la dimensione dell’evento. Nella località di Anogeia, sono caduti quasi 500 mm di pioggia tra il pomeriggio di mercoledì e mezzogiorno di venerdì. Si tratta di una quantità equivalente a circa 2 mesi e mezzo di precipitazioni concentrate in appena 48 ore. La situazione arriva inoltre dopo giorni di precipitazioni che hanno già saturato il terreno e provocato danni alla rete viaria, aumentando il rischio che anche nuove precipitazioni, pur meno estreme, possano innescare ulteriori allagamenti, smottamenti e frane.
Mylopotamos, strade danneggiate e corsi d’acqua in piena
Nel Mylopotamos, una delle aree maggiormente colpite, prosegue l’emergenza dopo gli episodi dei giorni scorsi. Strade danneggiate, attraversamenti compromessi, torrenti esondati e frane hanno reso difficili i collegamenti con alcune comunità. Il Comune è stato posto in stato di emergenza di protezione civile il 1° ottobre, con una misura destinata a rimanere in vigore fino al 30 dicembre 2026, mentre proseguono le valutazioni sui danni e le operazioni di ripristino.
Scuole e strutture comunali per l’infanzia sono rimaste chiuse anche ieri . Squadre comunali, autorità regionali e imprese incaricate dei lavori hanno continuato a rimuovere detriti e a ripristinare la viabilità, mentre i soccorritori sono rimasti mobilitati per eventuali nuove emergenze.
Nei giorni scorsi, a Livadia, un’auto con a bordo una coppia è finita nel letto di un fiume dopo che le acque avevano danneggiato la zona di un ponte. Entrambe le persone sono state trasportate all’ospedale universitario di Heraklion: secondo le prime informazioni, non erano in pericolo di vita. Una vittima è stata registrata nella regione di Rethymno: un allevatore di 80 anni, dato per disperso, è stato trovato morto nei pressi di Karines, nel Comune di Agios Vasileios, vicino a un corso d’acqua e sotto detriti trasportati dalle acque alluvionali.
Nuova fase di maltempo dopo un terreno già saturo
La principale preoccupazione delle autorità riguarda ora la possibilità che le nuove precipitazioni vadano a colpire un territorio già profondamente provato. La Protezione civile ha invitato la popolazione a limitare gli spostamenti, mentre un nuovo allarme 112 è stato diffuso nel Mylopotamos. A Zoniana, un torrente è tornato a esondare per il secondo giorno consecutivo. I vigili del fuoco hanno inoltre trasferito, a scopo precauzionale, 2 minori da un’abitazione a un’altra. L’intera Creta rimane interessata da una mobilitazione straordinaria della Protezione civile, il cosiddetto Red Code, attivato dal 30 settembre al 4 ottobre per il rischio di fenomeni alluvionali. L’obiettivo delle autorità è mantenere operative le squadre di soccorso, garantire la percorribilità delle principali strade e intervenire rapidamente in caso di nuove criticità.
Piogge e vento forte anche nell’Egeo meridionale
Il maltempo non riguarda soltanto Creta. Secondo il Servizio meteorologico nazionale greco (EMY), piogge intense e temporali continueranno a interessare l’Egeo meridionale fino alla mattinata di domani. Particolare attenzione anche al vento: sull’Egeo sono attese raffiche da Nord/Est fino a 8-9 Beaufort, con punte intorno ai 90 km/h, soprattutto nella giornata di oggi. Creta e il Dodecaneso, compresa Rodi, saranno tra le aree maggiormente interessate. Nel resto della Grecia il tempo tenderà invece a migliorare gradualmente.
Più nuvole ad Atene, sole a Salonicco
Situazione più tranquilla, seppur variabile, in Attica. Sono previste nubi in aumento e possibili piogge nelle ore mattutine soprattutto nelle aree settentrionali e montuose. Le temperature saranno comprese tra +15°C e +21°C, con valori più bassi nelle zone settentrionali. Anche qui il vento settentrionale potrà raggiungere raffiche intorno ai 90 km/h, prima di attenuarsi nel pomeriggio. A Salonicco, invece, il quadro sarà decisamente più stabile, con prevalenza di sole e temperature massime fino a +24 °C.
