Etna, l’emissione di cenere si intensifica: il VONA passa da arancione a rosso | FOTO

L'ultimo bollettino VONA segnala una nube di cenere stimata a circa 4 km sul livello del mare, in movimento verso Sud-Est
Foto Antonella Infanta
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Una nuova emissione di cenere interessa l’Etna, dove da ieri è ripreso un importante fenomeno emissivo. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha appena aggiornato il bollettino VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation), portando il codice colore da arancione a rosso, il livello che segnala una situazione di particolare attenzione per il traffico aereo. L’avviso, emesso dall’Osservatorio Etneo il 29 ottobre 2026 alle ore 06:56 UTC, conferma che l’emissione di cenere è tuttora in corso. Secondo le stime, la nube vulcanica raggiunge un’altezza di circa 4 km sul livello del mare e si sposta in direzione Sud-Est.

Il fenomeno viene monitorato attraverso le telecamere di sorveglianza visiva e termica, che consentono agli esperti di osservare l’evoluzione dell’attività vulcanica. Il bollettino VONA è uno strumento fondamentale per la sicurezza della navigazione aerea: permette di comunicare tempestivamente la presenza di cenere vulcanica in atmosfera, potenzialmente pericolosa per gli aeromobili, e di aggiornare le autorità competenti sull’evoluzione del fenomeno.