Forte terremoto scuote il Tirreno, scossa avvertita in Sicilia e Calabria | DATI e MAPPE

Prosegue lo sciame sismico al largo delle coste: l'evento si inserisce nella complessa dinamica tettonica di un'area storicamente ad altissima sismicità

Un intenso evento sismico ha interessato le coste tirreniche del Sud Italia. Secondo i dati forniti dall’INGV, un terremoto magnitudo ML 4.3 è stato registrato nella zona del Tirreno Meridionale alle ore 11:51. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 24 km. La scossa è stata distintamente avvertita dalle popolazioni residenti lungo la fascia costiera tirrenica di Calabria e Sicilia. Secondo i dati del servizio INGV “Hai Sentito il Terremoto”, il sisma è stato nettamente avvertito dalla popolazione di Palermo, Barcellona Pozzo di Gotto, Lascari, Termini Imerese, Bagheria, Sant’Agata di Militello, Lipari, Trabia, Marineo e Misilmeri.

I terremoti nel Tirreno

Quest’area rappresenta uno dei settori a più elevata pericolosità sismica di tutto il bacino del Mediterraneo. I terremoti in questa zona si verificano a causa di una complessa dinamica geologica, caratterizzata dalla coesistenza di processi crostali, attività vulcanica e processi di subduzione. L’interazione continua tra le placche tettoniche genera tensioni sotterranee che, quando rilasciate, provocano l’attività sismica.

La sismicità storica

Dal punto di vista storico, l’Italia meridionale ha un passato segnato da eventi tellurici di notevole rilevanza. La distribuzione del rilascio energetico nel corso dei secoli risulta fortemente localizzata e si allinea in modo coerente con il quadro sismotettonico dell’arco calabro e dei relativi sistemi di faglia.

È importante sottolineare che è in corso uno sciame sismico da diversi giorni. L’evento odierno di magnitudo 4.3 non è un caso isolato, ma si inserisce all’interno di una sequenza di numerose scosse registrate recentemente nel Tirreno Meridionale, che includono altri terremoti significativi con magnitudo ML 3.9, 3.7 e 3.4 avvenuti tra il 21 e il 23 ottobre.