Le forze armate ucraine hanno colpito un impianto russo destinato alla produzione e allo stoccaggio di droni militari nella regione di Rostov. A riferirlo è stato lo Stato Maggiore ucraino, che ha annunciato un attacco contro una struttura appartenente a Roboavia, azienda impegnata nello sviluppo e nella realizzazione di velivoli senza pilota destinati all’esercito russo. L’operazione, secondo quanto riferito dalle autorità militari di Kiev, è stata condotta venerdì 16 ottobre nei pressi dell’insediamento di Lenina, nell’oblast’ di Rostov, in territorio russo. L’obiettivo dell’azione militare è dunque un’infrastruttura industriale direttamente collegata alla produzione di sistemi aerei senza pilota impiegati dalle forze russe. La struttura individuata dagli ucraini viene utilizzata sia per le attività produttive sia per lo stoccaggio dei droni. Tra i modelli realizzati dall’azienda figurano il Sarych, dotato di apparecchiature di videosorveglianza e termografia, e il Klin, una munizione a volo stazionario progettata per colpire obiettivi, secondo quanto riportato dall’agenzia di intelligence militare ucraina.
Roboavia, l’azienda russa che produce droni per l’esercito di Mosca
Al centro della vicenda si trova Roboavia, un’azienda attiva nello sviluppo e nella produzione di velivoli senza pilota destinati all’esercito russo. Le informazioni diffuse dall’intelligence militare ucraina permettono di individuare alcune caratteristiche dei sistemi realizzati dalla società, che comprendono apparecchiature con differenti funzioni operative. In particolare, vengono menzionati due modelli: il Sarych e il Klin. Il primo utilizza dispositivi di videosorveglianza e termografia, mentre il secondo viene descritto come una munizione a volo stazionario progettata per colpire obiettivi. Si tratta quindi di due tipologie di droni con caratteristiche differenti, entrambe riconducibili alle attività produttive dell’azienda russa. La distinzione tra questi sistemi consente di comprendere la varietà delle tecnologie associate alla produzione di Roboavia. I droni possono infatti essere sviluppati per svolgere funzioni di osservazione attraverso apparecchiature ottiche e termografiche oppure essere progettati come sistemi d’attacco. Le caratteristiche attribuite ai due modelli dall’intelligence ucraina evidenziano proprio questa differenza nell’impiego dei velivoli senza pilota.
Drone Sarych: videosorveglianza e termografia tra le tecnologie utilizzate
Uno dei modelli prodotti da Roboavia è il Sarych, un drone che utilizza apparecchiature di videosorveglianza e termografia. Si tratta di strumenti tecnologici che permettono di acquisire informazioni visive attraverso dispositivi specifici, con caratteristiche differenti a seconda del sistema impiegato. La videosorveglianza si basa sull’acquisizione di immagini mediante apparecchiature ottiche, mentre la termografia consente di rilevare le differenze di temperatura attraverso sensori dedicati. Quest’ultima tecnologia permette di ottenere rappresentazioni basate sulle emissioni termiche degli oggetti osservati, affiancando così le informazioni raccolte dai sistemi di ripresa tradizionali. Nel caso del Sarych, la presenza di queste apparecchiature costituisce uno degli elementi tecnici indicati dall’agenzia di intelligence militare ucraina. La combinazione di strumenti di osservazione e rilevamento termografico caratterizza questo modello nell’ambito dei droni sviluppati dall’azienda russa.
Il drone Klin: una munizione a volo stazionario progettata per colpire obiettivi
Diversa è la funzione del Klin, l’altro modello menzionato dall’intelligence militare ucraina tra i sistemi prodotti da Roboavia. Il velivolo viene descritto come una munizione a volo stazionario progettata per colpire obiettivi, una caratteristica che lo distingue dai droni equipaggiati principalmente con apparecchiature di osservazione. Le munizioni a volo stazionario appartengono alla categoria dei sistemi aerei senza pilota concepiti per effettuare attacchi contro bersagli. A differenza dei velivoli utilizzati per acquisire immagini o raccogliere informazioni, questi sistemi sono progettati per un impiego offensivo. La produzione del Klin rappresenta quindi una componente specifica delle attività industriali attribuite a Roboavia. La presenza di questo modello accanto al Sarych evidenzia come l’azienda sviluppi sistemi con differenti caratteristiche tecniche, destinati a funzioni diverse nell’ambito delle operazioni militari russe.
