Il Sud della Francia assediato del maltempo: 230 mm nell’Hérault, fiumi in piena e rischio alluvioni

Le celle temporalesche hanno iniziato ad attivarsi nella serata di ieri, determinando accumuli particolarmente elevati

L’ondata di maltempo si intensifica sulla fascia costiera del Sud della Francia, dove nelle ultime ore si sono registrate precipitazioni eccezionali e diversi corsi d’acqua hanno raggiunto livelli di piena. Fino a 230 mm di pioggia sono già caduti sulle zone montuose dell’Hérault, mentre nelle prossime ore sono attesi ulteriori accumuli fino a 150 mm nei territori interessati dall’allerta. Sono 4 i dipartimenti in vigilanza arancione: Gard, Bouches-du-Rhône e Var, per il rischio di piogge intense, alluvioni e temporali, e Hérault, dove l’attenzione è rivolta soprattutto al rischio di piena dei fiumi. Particolarmente preoccupante è l’evoluzione del livello dell’Orb a monte.

Piogge intense e temporali in estensione verso Est

Le celle temporalesche hanno iniziato ad attivarsi nella serata di ieri, determinando accumuli particolarmente elevati nel Nord/Ovest dell’Hérault. Secondo i dati meteorologici, sulle aree montuose sono caduti tra 150 e 230 mm di pioggia. Sul resto del dipartimento le precipitazioni sono state più moderate, ma il maltempo è destinato a spostarsi progressivamente verso est. Mentre le piogge più intense iniziano ad attenuarsi sull’Hérault, il Gard sarà interessato da nuovi importanti accumuli soprattutto nella prima parte della giornata. Successivamente, il peggioramento interesserà Bouches-du-Rhône e Var, dove le precipitazioni sono previste in diverse fasi nel corso della giornata.

Il Var tra le aree più esposte

Particolare attenzione è rivolta alla fascia costiera del Var, indicata come una delle zone maggiormente a rischio. In alcune aree potrebbero cadere fino a 100 mm di pioggia in meno di 2 ore. Gli accumuli complessivi previsti si attestano generalmente tra 80 e 120 mm, con punte localmente superiori ai 150 mm. Alla pioggia si aggiungerà una forte attività temporalesca, accompagnata dalla possibilità di fulminazioni frequenti, grandinate e raffiche di vento intense. Non sono esclusi neppure fenomeni vorticosi nelle aree costiere. Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dalla possibile formazione di temporali stazionari: celle temporalesche che insistono a lungo sulle stesse zone possono determinare accumuli eccezionali in tempi brevi, aumentando sensibilmente il rischio di allagamenti e piene improvvise.

Strade chiuse e soccorsi

Le autorità locali sono già impegnate nella gestione dell’emergenza, anche alla luce delle precipitazioni torrenziali che avevano colpito parte dell’Hérault e del Gard appena una settimana prima. Nel Gard è stato attivato il centro operativo dipartimentale e sono stati sospesi tutti i trasporti scolastici. Nell’Hérault, invece, i trasporti scolastici sono stati mantenuti, ma potrebbero subire interruzioni in alcune zone a causa degli allagamenti. Diverse strade risultano già chiuse per colate di fango, frane e innalzamento dei livelli dell’acqua. Particolarmente critica la situazione a Lunas-les-Châteaux, dove una frazione è rimasta completamente isolata: nelle strade l’acqua ha raggiunto circa 50 cm, arrivando fino a un metro nelle aree esterne. Gli abitanti, secondo le autorità, sono comunque al sicuro.

A Lodève, nelle prime ore della giornata, era inoltre in corso un intervento di soccorso per mettere in sicurezza due persone rimaste intrappolate sul tetto del loro camion. Altri interventi per soccorrere persone in difficoltà erano già stati effettuati. Nel Var sono state preallertate e posizionate squadre di soccorso, pronte a intervenire in caso di necessità. Il rischio riguarda soprattutto il ruscellamento intenso, particolarmente insidioso nelle aree urbanizzate.

Il maltempo verso la Corsica

La fase di maltempo dovrebbe progressivamente concludersi sulla fascia costiera francese nella giornata odierna. Il sistema perturbato, tuttavia, non esaurirà immediatamente la propria energia: nel tardo pomeriggio e durante la notte tra oggi e domani è atteso il suo passaggio sulla Corsica. L’isola è attualmente in vigilanza gialla, ma le autorità meteorologiche non escludono un possibile innalzamento del livello di allerta qualora l’evoluzione delle precipitazioni dovesse confermare uno scenario più severo.