L’arrivo dell’autunno e dell’inverno porta con sé notti più lunghe e mattine più buie, regalandoci l’opportunità perfetta per alzare gli occhi al cielo. A partire da metà novembre 2026, lo Spazio ci offrirà un nuovo spettacolo con il tanto atteso ritorno della parata dei pianeti. Spesso questi eventi astronomici generano un grande clamore in rete, deludendo poi le aspettative degli appassionati rispetto alle fantasiose elaborazioni grafiche, ma questa volta la realtà sarà davvero affascinante. Assisteremo infatti a un eccezionale allineamento di 4 mondi che si disporranno lungo una pittoresca linea diagonale che sale dall’orizzonte. Mercurio, Venere, Giove e Marte si mostreranno in tutta la loro bellezza prima dell’alba. Oltre a questi celebri corpi celesti, anche gli altri giganti del Sistema Solare faranno la loro comparsa nel corso della stessa giornata, permettendo l’osservazione di ben 7 pianeti nell’arco di 24 ore.
Come osservare la danza dei pianeti in sicurezza
Prima di scrutare l’orizzonte a Est, è fondamentale ricordare una regola d’oro per la sicurezza dei propri occhi. Quando si tenta di individuare corpi celesti molto bassi sull’orizzonte prima dell’alba, bisogna assolutamente interrompere l’osservazione molto prima che il Sole faccia la sua comparsa. In questo modo si eviteranno danni accidentali alla vista. Il momento ideale per godersi l’allineamento è tra i 45 e i 60 minuti prima dell’alba, puntando lo sguardo verso Sud/Est in una zona con l’orizzonte piatto e privo di ostacoli.
I protagonisti dell’allineamento di novembre 2026
Il 1° protagonista a fare capolino sarà Mercurio, visibile a partire da metà novembre. Essendo il pianeta più basso della formazione, richiederà un cielo limpido per essere individuato a Sud/Est. Poco più in alto troveremo Venere, che emergerà già dai primi giorni del mese. Essendo nettamente più luminoso del suo vicino, sarà molto più facile da scorgere e potrebbe apparire in compagnia di Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine. Proseguendo la salita lungo questa linea immaginaria, il cielo mattutino ci regalerà la visione di Marte e Giove. Marte occupa la posizione più alta tra i 4 pianeti, mentre Giove si distingue per la sua intensa luminosità.
La congiunzione e gli altri pianeti
L’evento culmine si verificherà tra il 15 e il 16 novembre, quando Marte e Giove daranno vita a una congiunzione eccezionale. I 2 pianeti si troveranno così vicini da sembrare una stella doppia luminosissima. Poiché si posizioneranno nei pressi di Regolo, l’astro più luminoso del Leone, potrebbero addirittura dare l’illusione di formare una stella tripla.
Infine, per chi volesse completare il tour del Sistema Solare, la sera offrirà altre meraviglie. Saturno dominerà il cielo del crepuscolo a Est, spostandosi verso Sud durante la notte. Urano raggiungerà l’opposizione il 25 novembre, diventando visibile a Sud intorno a mezzanotte, mentre Nettuno farà capolino vicino a Saturno, richiedendo però (per gli ultimi 2 pianeti) l’ausilio di un binocolo.
