Incendi California, il vento trasforma il fuoco in un incubo: case in fiamme, evacuate 16mila persone | FOTO e VIDEO

Le raffiche calde e secche dei venti di Santa Ana alimentano il Norte Fire lungo la costa della California meridionale. Diverse abitazioni distrutte dalle fiamme, vigili del fuoco feriti. L'allerta per il rischio incendi resta elevata
Foto Ansa
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Un mix meteorologico particolarmente pericoloso, caratterizzato da venti intensi, aria calda e condizioni di estrema siccità, ha favorito la rapida propagazione di un vasto incendio nella California meridionale. Il Norte Fire, divampato venerdì nella città costiera di San Clemente, nella contea di Orange, si è esteso verso San Juan Capistrano, minacciando abitazioni e costringendo migliaia di residenti ad abbandonare le proprie case. Le fiamme hanno avvolto almeno 6 abitazioni, comprese proprietà di pregio lungo la costa. Una densa colonna di fumo nero, visibile a km di distanza, si è alzata sopra piscine e campi da tennis, mentre le squadre antincendio cercavano di contenere il rogo. Secondo le autorità, entro la serata di venerdì circa 16mila persone avevano ricevuto l’ordine di evacuazione. Due vigili del fuoco sono stati trasportati in ospedale per lesioni legate al caldo. Le cause dell’incendio non sono ancora state accertate.

Il ruolo decisivo dei venti di Santa Ana

A rendere particolarmente critica la situazione sono stati i venti di Santa Ana, correnti calde e secche che soffiano dall’entroterra verso la costa californiana. Questi flussi possono accelerare la diffusione degli incendi, trasportare braci a distanza e rendere più difficili le operazioni di spegnimento. Le raffiche più intense erano attese fino al pomeriggio di venerdì, ma il quadro meteorologico favorevole alla propagazione delle fiamme dovrebbe persistere fino alla notte di sabato ora locale.

Il National Weather Service ha mantenuto un’allerta per il caldo lungo le coste delle contee di Orange e San Diego fino alle ore 20 di sabato. Parallelamente, per alcune aree della California centrale e settentrionale è stata diramata un’allerta rossa per elevato pericolo incendi, con la possibilità che eventuali nuovi focolai si propagassero rapidamente. Il sindaco di San Clemente, Rick Loeffler, ha sottolineato quanto le condizioni del vento abbiano inciso sull’evoluzione dell’emergenza, osservando che una direzione o un’intensità delle raffiche anche solo leggermente diverse avrebbero potuto provocare conseguenze molto più gravi.

Case minacciate e migliaia di evacuati

L’incendio ha raggiunto il perimetro delle aree residenziali di San Clemente, città di circa 62mila abitanti affacciata sull’oceano Pacifico, per poi avanzare verso San Juan Capistrano, centro di circa 35mila residenti. In entrambe le città sono stati predisposti centri di accoglienza per le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. Alcuni residenti hanno tentato di bagnare i tetti e mettere in sicurezza le proprietà prima di rispettare gli ordini di evacuazione. Anche le strutture assistenziali della zona sono rimaste in stato di allerta, con mezzi pronti a intervenire in caso di necessità. A San Juan Capistrano, inoltre, 9 scuole sono state chiuse per precauzione.

Blackout e disagi alla viabilità

L’emergenza ha avuto conseguenze anche sulle infrastrutture. In California, oltre 200mila utenze sono rimaste senza elettricità nella giornata di venerdì, secondo i dati riportati da PowerOutage.com. Le interruzioni sono legate anche alle misure preventive adottate dalle società elettriche durante le fasi di vento secco, quando il contatto tra apparecchiature elettriche e vegetazione può innescare nuovi incendi.

Un secondo rogo, sviluppatosi nei pressi della base dei Marines di Camp Pendleton, ha provocato la chiusura temporanea di un tratto dell’Interstate 5, importante collegamento tra la contea di Orange e San Diego. La riapertura della strada è stata preceduta da ore di disagi per gli automobilisti e rallentamenti diffusi sulla rete stradale.

Rischio incendi ancora elevato: l’evoluzione meteorologica

La fase più intensa delle raffiche era prevista in attenuazione dopo venerdì pomeriggio, ma questo non significa un ritorno immediato a condizioni sicure. La combinazione tra aria secca, temperature elevate e vegetazione vulnerabile continua a favorire l’innesco e la propagazione degli incendi almeno fino alla notte di sabato. In queste situazioni, anche un focolaio relativamente piccolo può trasformarsi rapidamente in un incendio difficile da controllare, soprattutto quando il vento cambia direzione o aumenta improvvisamente d’intensità.

Incendi in California, situazione drammatica a San Clemente (Orange County)
Incendi in California, fiamme fuori controllo a San Clemente (Orange County)