L’Indonesia ricorre al cloud seeding per contrastare gli effetti degli incendi stagionali che stanno interessando diverse aree del Paese. Le autorità hanno avviato operazioni aeree con l’impiego di ghiaccio secco, con l’obiettivo di favorire la formazione di precipitazioni e contribuire alla dispersione della foschia tossica generata dai roghi che coinvolgono foreste e torbiere. Nelle ultime settimane, il fumo si è intensificato in alcune zone dell’arcipelago, determinando una sensibile riduzione della visibilità e facendo crescere le preoccupazioni per la qualità dell’aria e le possibili conseguenze sulla salute della popolazione.
La semina delle nuvole per favorire le precipitazioni
La tecnica utilizzata, conosciuta come cloud seeding o semina delle nuvole, consiste nell’introdurre determinate sostanze nelle nubi per favorire i processi di formazione delle precipitazioni, quando le condizioni atmosferiche risultano compatibili con l’intervento. In questo caso, il ghiaccio secco viene disperso nelle nubi per cercare di stimolare la pioggia e contribuire a ridurre gli effetti degli incendi. Si tratta di una pratica già impiegata in diverse aree del mondo per affrontare situazioni di siccità o sostenere le attività di contrasto ai roghi. L’efficacia dell’intervento, tuttavia, dipende dalla presenza di condizioni meteorologiche favorevoli e non può essere garantita in ogni situazione. La tecnica non rappresenta quindi una soluzione autonoma al problema degli incendi, soprattutto quando questi interessano vaste superfici di vegetazione e terreni ricchi di materiale organico.
Fumo oltre i confini nazionali
La foschia prodotta dagli incendi non resta confinata alle aree direttamente interessate dai roghi. Le correnti atmosferiche possono infatti trasportare il fumo anche oltre i confini indonesiani, coinvolgendo altri Paesi del Sud/Est asiatico. Il fenomeno si ripresenta ciclicamente durante la stagione secca della regione, quando la scarsità delle precipitazioni e le condizioni ambientali possono favorire la propagazione degli incendi e il persistere degli inquinanti nell’atmosfera. La riduzione della visibilità e il peggioramento della qualità dell’aria rappresentano le principali criticità, con potenziali ripercussioni sulla salute pubblica e sulle attività quotidiane delle comunità interessate.
Proseguono le operazioni contro gli incendi
Parallelamente agli interventi aerei, le squadre a terra continuano le operazioni di spegnimento per contenere i roghi e limitare la produzione di nuovo fumo. Le autorità hanno descritto il ricorso alla semina delle nuvole come una misura di emergenza, destinata ad affiancare le attività antincendio e non a sostituire gli interventi necessari per affrontare le cause del fenomeno.
