La Spagna si prepara ad affrontare una nuova giornata di forte maltempo. Oggi, lunedì 19 ottobre, la depressione isolata in quota (DANA) Adam raggiunge una delle fasi più delicate del suo passaggio sul Paese, con precipitazioni potenzialmente torrenziali, temporali intensi e un concreto rischio di allagamenti, soprattutto lungo il versante mediterraneo. Secondo l’Agenzia statale di meteorologia spagnola (AEMET), il fine settimana ha già evidenziato la violenza di questo episodio, il primo di grande impatto della stagione meteorologica 2026-2027. Le piogge hanno interessato diverse aree dell’Est e del Sud della Penisola, provocando gravi conseguenze, disagi alla circolazione e numerosi interventi dei servizi di emergenza.
Vittime e centinaia di interventi: il bilancio del fine settimana
Il maltempo ha lasciato dietro di sé anche un bilancio drammatico. A Barcellona, una donna che risultava dispersa nella riera di Cabrera de Mar è stata ritrovata senza vita in mare domenica. Un’altra persona è morta mentre faceva il bagno su una spiaggia di Sagunto, nella provincia di Valencia, mentre era in vigore l’allerta arancione. In Andalusia sono state registrate circa 360 segnalazioni legate all’ondata di maltempo: tra le principali criticità figurano abitazioni allagate, strade sommerse dall’acqua, frane e problemi ai servizi di approvvigionamento. Situazione complessa anche nelle isole Baleari: a Ibiza e Formentera, il servizio di emergenza 112 ha gestito 61 interventi riconducibili alle condizioni meteorologiche avverse.
Valencia sotto allerta rossa: le aree più a rischio
La situazione più preoccupante riguarda la Comunità Valenciana, dove resta in vigore l’allerta rossa per le precipitazioni lungo i litorali settentrionale e meridionale della provincia di Valencia e lungo la costa settentrionale di Alicante. L’allerta arancione per piogge e temporali interessa inoltre diverse aree di Andalusia, Baleari, Castiglia-La Mancia, Catalogna, Murcia, Comunità Valenciana, Ceuta e Melilla.
Il rischio principale è rappresentato dalle alluvioni lampo, soprattutto nelle zone depresse e nei punti in cui l’acqua tende ad accumularsi. L’AEMET richiama inoltre l’attenzione sulle possibili piene repentine di torrenti e corsi d’acqua minori, comprese le ramblas, particolarmente esposte alle precipitazioni intense. A rendere il quadro più delicato è la saturazione del terreno, già provato dalle piogge dei giorni precedenti. In queste condizioni, anche nuovi rovesci concentrati in poco tempo possono provocare allagamenti e rapidi aumenti dei livelli idrici.
Le previsioni: temporali violenti al mattino, attenzione alla Catalogna nel pomeriggio
Le ore più critiche sono attese in queste ore. L’AEMET prevede rovesci e temporali di forte intensità, localmente torrenziali, sulla Comunità Valenciana, lungo i litorali del Sud/Est della Penisola e nelle Baleari. Alle precipitazioni si potranno associare raffiche di vento molto forti, in particolare lungo la costa valenciana e nell’arcipelago balearico. Nel corso della mattinata, le piogge potrebbero gradualmente perdere intensità in alcune delle zone inizialmente più colpite. Il rischio di nuovi temporali, tuttavia, non verrà meno. Rovesci intensi accompagnati da attività elettrica potranno interessare fin dalle prime ore anche l’Andalusia, Ceuta e Melilla. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà soprattutto sulla Catalogna. Qui sono attese precipitazioni molto forti e persistenti, la cui distribuzione dipenderà dall’evoluzione della DANA e dalla sua interazione con i venti nei bassi strati dell’atmosfera. Al di fuori delle aree mediterranee, sono previste precipitazioni generalmente moderate lungo la costa asturiana, sugli altipiani, in Aragona e in Navarra. Nelle Canarie si alterneranno nubi e rovesci, in prevalenza moderati, ma sull’isola di El Hierro le piogge potranno risultare intense e persistenti.
Temperature in aumento a Est, minime in calo su gran parte del Paese
Il quadro termico sarà caratterizzato da un andamento differenziato. Dopo il calo registrato nel fine settimana in seguito al passaggio di un fronte freddo, le temperature massime sono previste in aumento nella parte orientale della Penisola, nell’area centrale e nelle Baleari. Le massime tenderanno invece a diminuire nel resto del territorio peninsulare e nelle Canarie. Le temperature minime scenderanno diffusamente, mentre sui rilievi della metà settentrionale della Spagna non si escludono deboli gelate. Un contrasto che accompagna una fase meteorologica particolarmente dinamica, nella quale il rischio principale resta comunque legato all’intensità delle precipitazioni.
Quando finirà il maltempo in Spagna?
La giornata di oggi si annuncia dunque particolarmente difficile, ma l’instabilità non si esaurirà nelle prossime ore. Anche domani martedì 20 ottobre la DANA Adam continuerà a influenzare diverse aree del Paese, prima di un progressivo allontanamento e di una graduale attenuazione dei fenomeni. Durante la notte e le prime ore di domani , le precipitazioni potranno essere ancora molto intense e persistenti sulle Baleari e in Catalogna. Rovesci di minore intensità potranno interessare anche altre zone orientali e interne della Penisola. Nel corso della giornata è attesa una tendenza verso condizioni più stabili, man mano che la depressione verrà allontanata e assorbita dalla circolazione atmosferica generale. Non si escludono tuttavia ulteriori precipitazioni sui Pirenei, in alcune aree dei sistemi Betici, lungo lo Stretto di Gibilterra e sul sistema Iberico. Nelle Canarie, El Hierro resterà tra le zone maggiormente esposte alla possibilità di piogge forti e persistenti.
Mercoledì 21 ottobre, verso un graduale miglioramento
Per mercoledì l’AEMET delinea uno scenario decisamente più stabile sulla maggior parte della Penisola e delle Baleari. Le principali eccezioni riguarderanno il versante cantabrico, dove il passaggio di un fronte potrà portare cieli nuvolosi e precipitazioni generalmente deboli, e la parte orientale della Catalogna, dove sono possibili nuovi rovesci dal mezzogiorno. Anche nelle Canarie potranno verificarsi piogge deboli, soprattutto sulle isole caratterizzate da rilievi più elevati.
