Il Regno Unito è alle prese con una violenta ondata di maltempo provocata dalla tempesta Boelo, che ha causato 2 morti, lasciato oltre 90mila abitazioni senza elettricità e provocato allagamenti, danni alle infrastrutture e pesanti disagi nei trasporti. Le condizioni meteorologiche avverse hanno interessato soprattutto la Scozia e le regioni settentrionali dell’Inghilterra, con raffiche di vento che hanno raggiunto velocità superiori ai 135 km/h.
Due vittime per la caduta di alberi
Il bilancio più grave riguarda 2 uomini morti in seguito alla caduta di alberi. Nel Nord di Londra, un giovane di circa vent’anni ha perso la vita dopo che un albero si è abbattuto sull’auto che stava guidando. L’incidente è avvenuto a Finchley, lungo Dollis Road, intorno alle 12:40 GMT. I soccorritori intervenuti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Poche ore prima, una seconda vittima era stata registrata nella regione scozzese di Dumfries and Galloway, dove un uomo di 60 anni è morto dopo essere stato colpito da un albero caduto.
Ad Aberfeldy, nel Perth and Kinross, 2 donne sono state colpite da un albero abbattuto dal vento e trasportate in ospedale. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la massima prudenza, soprattutto nelle aree esposte alle raffiche più intense.
Raffiche oltre i 135 km/h e piogge eccezionali
La tempesta Boelo ha portato venti particolarmente violenti su diverse aree del Paese. Secondo i dati riportati, nella mattinata di domenica le raffiche hanno raggiunto circa 137 km/h a Machrihanish, nella regione scozzese di Argyll and Bute. Valori di poco inferiori, pari a circa 135 km/h, sono stati registrati a Stornoway, nelle Ebridi Esterne, e a Capel Curig, nel Galles settentrionale. Oltre al vento, preoccupano le precipitazioni abbondanti: nelle Highlands scozzesi sono stati registrati accumuli molto elevati, con un picco di 130 mm di pioggia a Cluanie Inn. L’intensità delle precipitazioni ha aumentato il rischio di esondazioni e allagamenti: ieri risultavano attivi 4 avvisi di inondazione in alcune zone dell’Inghilterra e del Galles, mentre in Scozia erano in vigore 17 allerte per rischio alluvionale.
Oltre 90mila abitazioni senza corrente
I danni provocati dal maltempo hanno interessato anche la rete elettrica. Alle 19:00 GMT di domenica, oltre 90mila proprietà risultavano ancora senza energia elettrica, secondo l’Energy Networks Association (ENA). Le operazioni di ripristino sono state rallentate proprio dalla pericolosità delle condizioni atmosferiche. L’associazione ha spiegato che il vento intenso e gli altri rischi presenti sul territorio limitavano la possibilità per i tecnici di intervenire in sicurezza. Considerando anche la precedente tempesta Austen, che aveva raggiunto il Regno Unito venerdì, circa 838.700 proprietà hanno subito interruzioni della corrente elettrica nel corso dei 2 eventi meteorologici.
Strade danneggiate e città allagate in Scozia
Tra le aree maggiormente colpite figurano le località lungo la costa del Clyde, in Scozia. La strada principale tra Skelmorlie e Largs ha riportato gravi danni, mentre diverse attività commerciali di Largs sono state allagate nella notte tra sabato e domenica. A Gourock, una barca è finita sul lato della carreggiata. A Girvan, invece, sono state segnalate interruzioni dell’elettricità per gran parte della giornata. Anche Dumbarton ha subito gli effetti delle precipitazioni.
Trasporti in difficoltà: cancellazioni e ritardi
La tempesta ha compromesso la mobilità in diverse parti del Regno Unito. Le autorità scozzesi hanno raccomandato di evitare gli spostamenti stradali non indispensabili, mentre i servizi di traghetto hanno subito interruzioni e alcune tratte aeree da e verso gli aeroporti di Belfast, Glasgow, Aberdeen e Dublino sono state cancellate. Disagi e ritardi hanno interessato anche il traffico ferroviario, con ripercussioni sui collegamenti in varie regioni del Paese. La combinazione di vento forte, piogge persistenti e rischio di allagamenti ha reso particolarmente difficili gli interventi di emergenza e le operazioni necessarie per ripristinare la normalità.
Allerta meteo e rischio di nuovi peggioramenti
Il Met Office, il servizio meteorologico britannico, aveva diramato un’allerta arancione per vento forte valida fino alle 2 di domenica in Scozia e in alcune aree dell’Inghilterra settentrionale. Un’allerta gialla, estesa anche a città come Liverpool, Manchester, Leeds, Sheffield e Newcastle-upon-Tyne, oltre a parti delle Midlands e del Galles settentrionale, è scaduta alla stessa ora. Le autorità meteorologiche hanno raccomandato ai cittadini di rimanere in casa il più possibile e, in caso di necessità di uscire, di evitare di camminare o sostare vicino ad alberi e edifici esposti al vento.
Nel pomeriggio di domenica, ministri e funzionari del governo scozzese si sono riuniti per valutare le conseguenze della tempesta. In una nota ufficiale, l’esecutivo ha segnalato che, nonostante un possibile miglioramento delle condizioni in serata, non si può escludere un nuovo peggioramento nei prossimi giorni.
