La tempesta tropicale Trudy si sta muovendo nel Pacifico orientale e potrebbe trasformarsi in un uragano mentre prosegue il suo avvicinamento alla costa sudoccidentale del Messico. È quanto emerge dalle previsioni del National Hurricane Center (NHC), che monitora l’evoluzione del sistema e invita la popolazione delle aree potenzialmente interessate a seguire costantemente gli aggiornamenti meteorologici. L’ultimo bollettino riportava il centro della tempesta a circa 600 km a Sud di Acapulco. I venti sostenuti raggiungevano una velocità di circa 97 km/h, con raffiche più intense.
Rafforzamento rapido, possibile uragano maggiore entro domani
Trudy si sposta attualmente verso Ovest-Nord/Ovest a una velocità di circa 16 km/h. È attesa una deviazione della traiettoria verso Nord-Nord/Ovest, accompagnata da un rallentamento della velocità di avanzamento. Le condizioni atmosferiche potrebbero favorire un’intensificazione particolarmente rapida nelle prossime 48 ore. Il National Hurricane Center prevede infatti che Trudy possa diventare un uragano già nelle prossime ore, per poi raggiungere la categoria di uragano maggiore entro domani venerdì 16 ottobre. Se la traiettoria prevista verrà confermata, il sistema potrebbe avvicinarsi alla costa sudoccidentale del Messico sabato 17 ottobre, aumentando il rischio di fenomeni pericolosi nelle aree costiere.
Allerta per le regioni sudoccidentali del Messico
Le autorità meteorologiche raccomandano ai residenti del Messico sudoccidentale e della fascia centro-occidentale del Paese di mantenersi informati sull’evoluzione della tempesta. In alcune zone potrebbero essere necessarie nuove allerte. Al momento dell’ultimo bollettino citato, tuttavia, non risultavano in vigore avvisi o allerte costiere legati direttamente al sistema. La situazione resta sotto osservazione, soprattutto in vista del previsto rafforzamento e del possibile avvicinamento alla terraferma.
Mareggiate e correnti di risacca: i rischi lungo la costa
Oltre alla possibile intensificazione dei venti, Trudy potrebbe provocare condizioni marine particolarmente pericolose. Le onde generate dalla tempesta sono attese lungo alcuni tratti della costa meridionale del Messico a partire dalla fine della settimana. Le mareggiate potrebbero determinare onde pericolose per la vita e forti correnti di risacca, con rischi significativi per bagnanti, pescatori e naviganti. Anche in assenza di un impatto diretto del centro della tempesta sulla costa, il moto ondoso può rappresentare una minaccia concreta.
