Le autorità thailandesi hanno lanciato un allarme per ulteriori piogge e inondazioni improvvise, mentre il bilancio delle vittime delle alluvioni che hanno colpito il Paese da metà settembre è salito a 31. Secondo il Dipartimento meteorologico thailandese, da lunedì 5 a mercoledì 7 ottobre sono previsti temporali, forti venti e piogge intense in gran parte della Thailandia settentrionale, con un conseguente aumento del rischio di inondazioni improvvise, in particolare nelle aree pianeggianti o a bassa quota. Per il fine settimana sono previste piogge da forti a molto intense anche in alcune zone delle regioni centrali, orientali e meridionali, inclusa la capitale Bangkok.
La situazione a Bangkok
La scorsa settimana, molte aree di Bangkok sono state sommerse dall’acqua in seguito a giorni di piogge torrenziali, costringendo migliaia di persone a evacuare e causando gravi disagi. La situazione in città è notevolmente migliorata, sebbene l’acqua ristagni ancora in alcune zone più basse. Le autorità di Bangkok hanno dichiarato di aver adottato misure per ridurre il rischio di ulteriori allagamenti, tra cui lo svuotamento dei canali principali della città per aumentarne la capacità di assorbimento delle piogge e l’installazione di ulteriori pompe idrovore nelle aree a maggior rischio.
Oltre 3,5 milioni di persone colpite
Secondo il Dipartimento per la prevenzione e la mitigazione dei disastri, oggi oltre 3,5 milioni di persone risultano ancora colpite dalle inondazioni a livello nazionale. I 31 decessi sono stati registrati in otto province, inclusa Bangkok, dove si contano quattro vittime. Gli ingenti danni causati dalle inondazioni hanno spinto il governo thailandese ad approvare, la scorsa settimana, fondi di emergenza per oltre 4,1 miliardi di baht (circa 122 milioni di dollari) destinati agli interventi di ripristino e assistenza.
