Lavoro da sogno in Antartide: stipendi fino a 120mila euro, vitto e alloggio gratis e 200 assunzioni nel 2027

L'Australian Antarctic Program apre le selezioni per lavorare nelle basi scientifiche tra elettricisti, meccanici, cuochi, medici e tecnici specializzati con compensi che per i responsabili possono superare i 140mila euro

Uno stipendio che può arrivare fino a 120mila euro annuali, vitto e alloggio gratuiti e la possibilità di lavorare in Antartide, in uno dei luoghi più remoti del pianeta. È la proposta dell’Australian Antarctic Program, il programma governativo australiano che ha ufficialmente aperto il reclutamento per il 2027, mettendo a disposizione circa 200 opportunità di lavoro per il personale destinato alle basi scientifiche antartiche. Le offerte riguardano numerose figure professionali, dagli elettricisti agli idraulici, dai meccanici ai cuochi, fino ai medici e ai tecnici specializzati. I contratti di lavoro possono avere una durata di sei mesi oppure prolungarsi per oltre un anno, con retribuzioni particolarmente elevate e una serie di benefici che comprendono anche la copertura delle principali spese quotidiane.

Stipendi in Antartide: un elettricista può arrivare a guadagnare 120mila euro annuali

Uno degli aspetti più interessanti del reclutamento riguarda proprio le retribuzioni offerte dall’Australian Antarctic Program. Le cifre pubblicate sul portale ufficiale dell’ente mostrano compensi che possono raggiungere livelli considerevoli, soprattutto considerando le indennità riconosciute per il servizio nelle basi antartiche. Un elettricista, ad esempio, può percepire uno stipendio superiore a 162mila dollari australiani, equivalenti a circa 100mila euro, comprensivi delle indennità di servizio. A questo importo si aggiunge un contributo previdenziale che può raggiungere il 15%, portando il valore complessivo del trattamento economico a circa 120mila euro annuali. Retribuzioni ancora più elevate sono previste per le posizioni che comportano maggiori responsabilità. Un capo spedizione, infatti, può arrivare a percepire un compenso superiore a 140mila euro, una delle cifre più alte tra quelle indicate per le opportunità professionali del programma.

Vitto e alloggio gratis: i vantaggi dei contratti di lavoro in Antartide

Oltre agli stipendi, l’offerta comprende condizioni economiche che rendono particolarmente interessante il periodo di permanenza nelle basi scientifiche. L’Australian Antarctic Program garantisce gratuitamente vitto e alloggio al personale selezionato, consentendo di ridurre sensibilmente le spese quotidiane durante il soggiorno. Un ulteriore elemento riguarda le ferie, che verranno liquidate al termine dell’esperienza, una volta rientrati dalla missione. Il trattamento previsto unisce quindi la retribuzione, le indennità di servizio, il contributo previdenziale e la disponibilità di servizi essenziali senza costi aggiuntivi per l’alloggio e i pasti.

Le professioni richieste: dagli elettricisti ai medici, 29 tipologie di lavoro

Il programma di selezione prevede complessivamente 29 diverse tipologie di impiego, per un totale di circa 200 posti di lavoro. Non si tratta esclusivamente di attività scientifiche: una parte importante del personale viene reclutata per garantire il funzionamento delle strutture e dei servizi necessari alla permanenza nelle basi antartiche. Tra le figure ricercate figurano elettricisti, idraulici, carpentieri, meccanici e cuochi, professionisti impegnati nelle attività tecniche e nella gestione quotidiana delle installazioni. Le selezioni comprendono anche profili più specializzati, come saldatori, meccanici della refrigerazione, operatori di gru e addetti al rifornimento di carburante. Sono inoltre previste opportunità per medici, tecnici delle telecomunicazioni e personale aeroportuale, nell’ambito delle diverse esigenze operative del programma australiano.

Dove si lavora in Antartide: le basi di Davis, Mawson, Casey e Wilkins

Le persone selezionate saranno destinate a quattro strutture del programma australiano in Antartide: Davis, Mawson, Casey e Wilkins. Si tratta delle installazioni nelle quali il personale assunto sarà chiamato a svolgere le mansioni previste dai rispettivi contratti. Il reclutamento viene organizzato annualmente dall’ente governativo australiano per assicurare la disponibilità delle professionalità necessarie alla gestione delle basi scientifiche, attraverso l’impiego di lavoratori con competenze differenti. La varietà delle posizioni richieste riflette le esigenze operative delle strutture, che necessitano sia di personale tecnico per la manutenzione e il funzionamento degli impianti, sia di figure impegnate nei servizi, nelle comunicazioni e nelle attività aeroportuali.

Quando si parte per l’Antartide e quanto durano i contratti

Il trasferimento del personale selezionato è previsto nel periodo compreso tra ottobre e marzo. Gli spostamenti verso le strutture antartiche avverranno via nave oppure in aereo, secondo l’organizzazione delle missioni. La durata dei contratti varia in base agli incarichi: alcune posizioni prevedono una permanenza di sei mesi, mentre altre possono richiedere un impegno superiore a un anno. Con l’apertura delle selezioni per il 2027, l’Australian Antarctic Program avvia dunque una nuova campagna di assunzioni che combina opportunità professionali in numerosi settori, stipendi elevati e la possibilità di vivere e lavorare direttamente nelle basi scientifiche dell’Antartide.