Il maltempo continua a interessare gran parte della Spagna. Anche oggi, mercoledì 7 ottobre, una vasta fase di instabilità atmosferica porterà piogge, rovesci e temporali in numerose aree del Paese, con fenomeni localmente intensi accompagnati da grandine. Secondo l’agenzia meteorologica spagnola AEMET, sono 12 le comunità autonome interessate da un’allerta meteo gialla, mentre sulla costa della Catalogna è stata diramata un’allerta arancione per precipitazioni particolarmente intense. A determinare il peggioramento è una saccatura in quota, che coinvolge l’intera Spagna e favorisce la persistenza di condizioni atmosferiche instabili. La situazione dovrebbe attenuarsi soltanto nella giornata di domani.
Piogge intense dal Nord/Est alle Baleari
I cieli saranno prevalentemente nuvolosi su gran parte del territorio, con precipitazioni più significative lungo il Mar Cantabrico e nel nord della Galizia. I fenomeni potranno assumere carattere forte o molto forte, con temporali e grandinate, soprattutto nel terzo nord-orientale della Penisola e sulle isole Baleari. Piogge e temporali interesseranno anche il resto del territorio peninsulare, sebbene con intensità generalmente inferiore. Nel corso della giornata è atteso un progressivo miglioramento sulle regioni occidentali e meridionali, mentre durante le prime ore del mattino potranno ancora verificarsi rovesci e temporali localmente forti. Alle Canarie, i fenomeni più intensi sono attesi sulle isole caratterizzate da rilievi montuosi.
Le allerte gialle riguardano Andalusia, Aragona, Asturie, Baleari, Cantabria, Castiglia e León, Castiglia-La Mancia, Murcia, Navarra, Paesi Baschi e Comunità Valenciana, oltre alle zone interessate dall’allerta più elevata in Catalogna.
Allagamenti a Madrid e piogge torrenziali in Catalogna
Il peggioramento ha già provocato notevoli disagi nella giornata di ieri. A Madrid, un violento nubifragio ha causato allagamenti in diverse strutture della rete metropolitana, determinando interruzioni su alcuni tratti delle linee 5, 4 e 7. L’acqua accumulatasi nelle infrastrutture ha provocato problemi anche nell’area di Sol, dove le intense precipitazioni hanno messo in difficoltà le persone presenti all’aperto. Situazione particolarmente critica anche in Catalogna, dove da mezzogiorno le precipitazioni hanno assunto carattere torrenziale in diverse zone. Tra le aree maggiormente colpite figurano il Prepirineo di Lleida, le Terres de l’Ebre e il Camp de Tarragona, dove sono stati registrati oltre 40 mm di pioggia in appena mezz’ora. La Protezione Civile ha attivato un’allerta Es-Alert. A Barcellona, inoltre, circa 2.500 abitazioni risultavano ancora senza elettricità. Per affrontare i danni provocati dal maltempo, il governo regionale catalano ha approvato un pacchetto di interventi urgenti da 75 milioni di euro.
Temperature in calo, ma ancora caldo al Sud
Al peggioramento del tempo si accompagnerà un generale abbassamento delle temperature, più marcato sulla metà settentrionale della Penisola e soprattutto lungo il Cantabrico. Anche le temperature minime saranno in diminuzione quasi ovunque, con la possibilità di deboli gelate sui Pirenei. Nonostante il calo termico, il caldo continuerà a farsi sentire soprattutto sulle regioni mediterranee e meridionali. Alicante raggiungerà i +30°C, mentre Murcia si fermerà a +29°C. Intorno ai +28°C sono attese le massime di Málaga, Siviglia e Valencia. Nelle Baleari, Palma arriverà a +27°C, valore analogo a quelli previsti a Barcellona, Girona e Huelva.
