Sta per concludersi una giornata terribile dal punto di vista meteorologico in Spagna, a causa di un’intensa perturbazione che ha scatenato devastanti alluvioni sulla costa mediterranea del Paese. Si tratta della stessa perturbazione che domani raggiungerà anche l’Italia, portando un alto rischio di alluvioni al Nord-Ovest, in particolare in Liguria. In Spagna, la grave emergenza provocata dalle inondazioni ha indotto le autorità di protezione civile a confinare in casa – rifugiandosi ai piani alti – circa 850.000 abitanti di 145 municipi della costa a sud di Valencia e al nord di Alicante.
Almeno 4 vittime
La tempesta “Adam” che ha colpito il versante mediterraneo della Spagna ha causato almeno 4 vittime. L’ultima vittima segnalata è un uomo, non ancora identificato, trovato morto in mezzo all’acqua in un campeggio a Oliva, uno dei comuni costieri della provincia di Valencia più colpiti dalle piogge torrenziali, ha informato il Coordinamento delle emergenze. È la seconda vittima recuperata oggi in questa località: la prima era una donna, ritrovata senza vita da militari dispiegati nei soccorsi. La terza vittima è un’altra donna il cui corpo è stato rinvenuto su una spiaggia di Sagunto (Valencia), dove era stato trascinato dalle piogge torrenziali. La quarta, un’altra donna, era stata data per dispersa sabato 17 ottobre a seguito delle inondazioni in Catalogna, ed è stata recuperata ieri dai Vigili del Fuoco nei pressi del molo di Premià del Mar (Barcellona), dove era finita trascinata da una piena di un torrente a 6km di distanza.
Operazioni di soccorso estreme
La delegata del governo centrale nella Comunità Valenciana, Pilar Bernabé, ha dichiarato ai media che almeno 450 persone sono state soccorse e tratte in salvo via terra o in elicottero. I servizi di emergenza sono intervenuti per oltre 800 segnalazioni nella Comunità Valenciana, dove l’esondazione dei torrenti Girona e Vernisa e dell’alveo del Beniopa hanno forzato all’evacuazione di centinaia di persone, trasferite in centri sportivi, allestiti dalla Generalitat insieme alla Croce Rossa, per assistere gli sfollati, fra i quali decine di turisti ospitati in numerosi camping sgomberati. Attualmente restano solo 8 municipi dove la popolazione è ancora confinata, ha aggiunto Bernabé.
A Gandia, sul litorale a sud di Valencia, la Polizia ha tratto in salvo un’anziana di 93 anni sopra una tavola da surf. La donna era rimasta bloccata nella sua abitazione, con l’acqua che aveva superato un metro e mezzo di altezza. “I nostri agenti di Polizia sono riusciti a trovare una tavola da surf con la quale hanno evacuato in tempo la donna”, ha informato la Polizia su X.
L’allerta meteo non è ancora finita
L’allerta rossa sul versane del Levante è stata disattivata nel pomeriggio. Ma secondo l’Agenzia statale di meteorologia AEMET, la forte instabilità provocata dalla tempesta Adam si sposterà nelle prossime ore verso Barcellona, Girona e Tarragona, in Catalogna, dove resta l’allerta arancione per rischio elevato di inondazioni. L’emergenza alluvioni è tornata dunque a colpire una regione già funestata due anni fa dalla catastrofe causata dalla DANA del 29 ottobre 2024, che provocò 241 vittime, di cui 233 nella Comunità Valenciana e le altre nelle regioni di Castiglia La Mancia e Andalusia.

