Una perturbazione proveniente dal Mediterraneo centrale, combinandosi con aria fredda dai Balcani, ha portato piogge intense e forti venti a Istanbul e in gran parte della Turchia; le precipitazioni più violente hanno colpito i distretti settentrionali e occidentali della città. Secondo i dati meteorologici, le precipitazioni hanno raggiunto i 95mm in alcune aree di Beykoz, Sarıyer, Eyüpsultan, Arnavutköy, Başakşehir, Sultangazi e Büyükçekmece, mentre altri distretti hanno registrato valori compresi tra 10 e 40mm.
Allagati edifici e strade
L’intensità delle piogge è aumentata a partire dalla serata di martedì 13 ottobre, sommergendo le strade e provocando allagamenti in diversi quartieri della città. Nella zona industriale di Haramidere, a Esenyurt, l’acqua ha invaso diversi luoghi di lavoro, mentre alcuni veicoli sono rimasti bloccati sulle strade allagate nella zona di İkitelli, a Başakşehir. A Sultangazi, gli allagamenti stradali hanno costretto i pedoni a cercare riparo, causando sovraffollamento alle fermate degli autobus e disagi al trasporto scolastico. Diversi veicoli sono rimasti intrappolati dopo che un sottopasso nel quartiere di Cebeci si è riempito d’acqua.
Gli automobilisti hanno incontrato difficoltà a percorrere le strade invase dall’acqua a Tokatköy e lungo la tratta Akbaba-Dereseki, a Beykoz; inoltre, i forti allagamenti a İstinye hanno costretto i conducenti a rallentare e reso difficile per i pedoni attraversare la strada in sicurezza. La strada vicino a Eyup si è improvvisamente trasformata in una enorme fossa. Si registrano crolli di muri e tratti di strada a Eyüpsultan e Sultangazi. Il traffico risulta bloccato al 90%. Le scuole resteranno chiuse domani, giovedì 15 ottobre.
Le squadre di emergenza sono rimaste in stato di allerta, mentre le autorità hanno esortato i residenti a evitare spostamenti non necessari, a tenersi lontani dalle aree a rischio allagamento e a seguire gli avvisi meteorologici ufficiali finché persistono le condizioni avverse.
Bloccati dalle inondazioni anche il cantante Murat Boz e l’attrice Demet Özdemir
Il cantante Murat Boz e l’attrice Demet Özdemir, che si trovavano in uno studio nella zona di Ayazağa (distretto di Sarıyer), sono rimasti bloccati insieme a centinaia di dipendenti. Boz, che ha avviato una diretta chiedendo soccorsi, ha riferito che il livello dell’acqua all’esterno aveva raggiunto i 2 metri, che l’acqua stava entrando nello studio e che circa 200-250 persone attendevano di essere evacuate. Trasmettendo in diretta dallo studio, Murat Boz ha spiegato che l’acqua stava salendo rapidamente e che il personale all’interno stava cercando di spostarsi verso zone sicure.
Boz ha dichiarato: “ho dovuto avviare una diretta perché è in corso un’emergenza. Qui, insieme al personale e alle squadre di lavoro, siamo bloccati ad Ayazağa. Non possiamo muoverci da dove ci troviamo perché la strada è sommersa da 2 metri d’acqua e anche lo studio in cui siamo si sta allagando”. Segnalando che i veicoli nei pressi dello studio erano rimasti sommersi dall’acqua, Boz ha precisato che il numero di persone all’interno oscillava tra le 200 e le 250 unità. Rivolgendosi all’AFAD (l’agenzia turca per la gestione delle emergenze), alle squadre comunali e ai Vigili del Fuoco, il celebre cantante ha chiesto alle autorità di raggiungere la zona, affermando: “chiediamo aiuto urgente ed evacuazione“.
Anche l’attrice Demet Özdemir, che si trovava nello stesso studio, ha pubblicato aggiornamenti sull’allagamento. Özdemir ha annunciato l’impossibilità di lasciare la zona in cui si trovavano, scrivendo: “siamo bloccati nello studio”.

