Il Sud-Ovest degli Stati Uniti continua a fare i conti con una grave emergenza meteo, causata da giorni di precipitazioni particolarmente intense che hanno provocato inondazioni diffuse, esondazioni fluviali e almeno un tornado. La situazione resta delicata soprattutto nel New Mexico e in alcune aree del Colorado, dove numerosi residenti sono ancora lontani dalle proprie abitazioni e diverse centinaia di utenze risultano senza elettricità. L’ondata di maltempo, in corso da metà della settimana, ha interessato in modo significativo la regione dei Four Corners, l’area in cui convergono Arizona, Colorado, New Mexico e Utah. Il Servizio meteorologico nazionale statunitense ha emesso un’allerta per il rischio di inondazioni in gran parte del territorio, alla luce della possibilità di ulteriori rovesci e temporali.
Fiumi in piena e rischio di nuove esondazioni
Le precipitazioni eccezionalmente abbondanti hanno determinato un rapido innalzamento del livello dei fiumi, con allagamenti di abitazioni, strade e terreni e numerosi interventi di soccorso in acqua. Sebbene in alcune zone i corsi d’acqua abbiano iniziato a ritirarsi, il terreno risulta ancora fortemente saturo e non è quindi necessaria altra pioggia particolarmente intensa per provocare nuove criticità, soprattutto lungo i torrenti minori e i corsi d’acqua secondari.
Nel distretto di San Juan, nell’area di Farmington, le autorità stanno proseguendo le operazioni di controllo e messa in sicurezza dei quartieri colpiti. Molte persone restano evacuate e centinaia di famiglie sono alle prese con le interruzioni dell’energia elettrica. Non sono ancora disponibili dati definitivi sul numero delle abitazioni danneggiate e sull’entità complessiva degli sfollamenti. Le squadre di emergenza stanno effettuando controlli casa per casa per individuare eventuali pericoli, tra cui linee elettriche abbattute, animali morti e danni alle infrastrutture. Il rientro nelle abitazioni dovrà avvenire gradualmente, poiché le conseguenze dell’alluvione potrebbero rappresentare un rischio anche dopo il ritiro delle acque.
Almeno un tornado nel New Mexico
A rendere ancora più complesso il quadro meteorologico è stato il passaggio di almeno un tornado nell’area di Santa Fe, nel New Mexico, nella serata di sabato. I meteorologi stanno verificando la possibile presenza di altri vortici sul territorio statale, mentre restano da quantificare gli eventuali danni provocati dal fenomeno. La concomitanza tra precipitazioni persistenti, temporali e fenomeni convettivi intensi evidenzia la particolare instabilità atmosferica che ha interessato la regione.
Acque contaminate e infrastrutture danneggiate
Oltre ai danni materiali, l’emergenza presenta anche importanti rischi di carattere igienico-sanitario. Le autorità locali hanno segnalato la possibilità che le acque alluvionali siano contaminate da sostanze chimiche e liquami, oltre al pericolo rappresentato da eventuali rotture delle condutture del gas e del propano.
Particolarmente delicata la situazione nell’area di Shiprock, all’interno della Navajo Nation, dove le inondazioni hanno danneggiato impianti per il trattamento delle acque reflue e bacini di raccolta, provocando sversamenti di liquami nel fiume San Juan. Al momento delle prime valutazioni, non era ancora nota la quantità di sostanze inquinanti confluita nel corso d’acqua. Anche in Colorado sono in corso sopralluoghi e ricognizioni aeree per valutare l’impatto delle alluvioni nella contea di Archuleta, dove le autorità hanno descritto la situazione come particolarmente grave. La stima complessiva dei danni rimane in fase di elaborazione.
Piogge persistenti dopo mesi di siccità
L’episodio si inserisce in un periodo caratterizzato da precipitazioni intermittenti ma abbondanti che, negli ultimi 2 mesi, hanno interessato diverse aree del Sud-Ovest statunitense. L’afflusso di umidità tropicale dal Pacifico ha contribuito ad alimentare le perturbazioni, determinando accumuli pluviometrici significativi in territori che provenivano da una lunga fase siccitosa. Il passaggio repentino da condizioni di deficit idrico a precipitazioni intense aumenta la vulnerabilità del territorio, soprattutto quando i quantitativi di pioggia si concentrano in intervalli relativamente brevi o insistono ripetutamente sugli stessi bacini idrografici. Tra i fattori considerati dai previsori per spiegare l’intensità dell’ultimo episodio figura anche El Niño, il fenomeno climatico naturale associato al riscaldamento periodico delle acque superficiali del Pacifico equatoriale.
