L’iconico arco naturale marino Hōlei, alle Hawaii, è crollato nell’Oceano Pacifico, scomparendo dalla frastagliata costa dell’Hawaiʻi Volcanoes National Park dopo una serie di tempeste tropicali e uragani. Secondo il National Park Service, il monumento naturale – alto circa 27 metri – era ancora in piedi il 23 settembre, ma era sparito entro la sera di domenica 27 settembre. L’orario esatto del crollo rimane ignoto; le autorità hanno ipotizzato che la struttura possa essere caduta mentre il parco era temporaneamente chiuso a causa dell’uragano Nolo. “Sì, è vero. Riposa in pace, Hōlei Sea Arch“, ha scritto il parco sui social media, condividendo fotografie che mostrano la formazione nel 2022 e la costa dopo il crollo.
Le autorità non hanno confermato che sia stata Nolo a causare il crollo. Le scogliere circostanti mostravano segni di instabilità da anni, inclusi danni provocati dai terremoti durante l’eruzione del Kīlauea e il collasso della sua sommità nel 2018. La comparsa di nuove crepe aveva già portato alla chiusura dell’area panoramica originale nel gennaio 2020.
L’uragano Nolo
Nolo ha portato alle Hawaii un’altra ondata di forti piogge, venti intensi e mare agitato, mentre il suo centro transitava a sud e sud-ovest delle isole principali. Il 27 settembre, al largo, la tempesta si è intensificata trasformandosi in un uragano di categoria 4. I forti venti hanno imposto la chiusura della Kohala Mountain Road, mentre le onde si infrangevano lungo la costa meridionale della Big Island. Le precipitazioni hanno raggiunto i 558 millimetri a Laupahoehoe, con molte località della Big Island che hanno registrato oltre 300mm di pioggia.
Quattro cicloni tropicali in 6 settimane
La tempesta ha rappresentato la quarta minaccia tropicale per le Hawaii in circa sei settimane, dopo l’uragano Lala, la tempesta tropicale Moke e l’uragano Lowell. Ad agosto, Lala aveva causato inondazioni devastanti sulla Big Island, mentre Lowell aveva provocato diffusi blackout a Kauai all’inizio di settembre. Le comunità erano ancora impegnate nella ricostruzione quando è arrivata Nolo.
L’arco Hōlei
L’arco Hōlei si era formato in un’antica colata lavica risalente a circa 550 anni fa. L’azione erosiva delle onde aveva gradualmente scavato la roccia, creando l’apertura che era diventata un punto di riferimento familiare lungo la costa. Quelle stesse forze erosive continuano a rimodellare la linea di costa. Il parco ha invitato i visitatori a condividere le loro fotografie e i ricordi più cari legati a questo luogo simbolo.
I responsabili del parco esortano i visitatori a tenersi lontani dai bordi instabili delle scogliere, che si ergono a picco sull’oceano. Foto pubblicate sui social media mostrano persone che si addentrano nell’area chiusa vicino a dove un tempo sorgeva l’arco, mettendo a rischio la propria incolumità e quella di eventuali soccorritori.
