Manovra, Pichetto Fratin annuncia interventi contro il caro energia: possibile contributo delle società energetiche

Il ministro dell’Ambiente conferma l'inserimento di misure per contenere il costo dell’energia attraverso la flessibilità di bilancio e apre alla possibilità di un contributo delle aziende del settore energetico

Il Governo lavora a nuove misure per contrastare il caro energia da inserire nella manovra economica, mentre resta aperta la possibilità di chiedere un contributo alle società energetiche. A confermarlo è il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto a margine della conferenza annuale di Confindustria Energia. Il ministro ha annunciato che gli interventi in fase di definizione saranno inseriti nella manovra grazie allo scostamento e alla flessibilità disponibili, indicando nel contenimento dei costi energetici una delle principali priorità del momento.

Manovra economica, Pichetto Fratin conferma gli interventi contro il caro energia

Il tema del costo dell’energia occupa un ruolo centrale nel lavoro del Governo sulla manovra. Interpellato sulla propria soddisfazione per le misure che saranno introdotte sul fronte energetico, Pichetto Fratin ha riconosciuto la necessità di intervenire, pur sottolineando che le risorse e gli strumenti a disposizione rappresentano un primo passo. “Allora, soddisfatto… diciamo che tutti vorremmo sempre di più, è chiaro che in manovra noi inseriremo gli interventi che stiamo definendo con lo scostamento, con questa flessibilità, e naturalmente questo può essere il primo contributo”, ha dichiarato il ministro. Le parole di Pichetto Fratin confermano dunque l’intenzione di utilizzare la flessibilità di bilancio per introdurre interventi destinati ad affrontare la pressione dei costi energetici. Il ministro ha descritto le misure in preparazione come un primo contributo, lasciando intendere che l’azione del Governo sia orientata a utilizzare gli strumenti disponibili per fronteggiare una situazione particolarmente onerosa per il Paese.

Prezzi di gas e petrolio, il ministro: necessario limitare la pressione dei costi

Al centro delle preoccupazioni dell’esecutivo c’è soprattutto l’impatto dell’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. Secondo Pichetto Fratin, la crescita del costo di gas e petrolio ha determinato una pressione economica che richiede interventi attraverso tutti gli strumenti utilizzabili. “Il nostro dovere in questo momento è usare tutti gli strumenti per limitare la pressione dell’ enorme costo dell’energia a livello di paese, dovuto all’esplosione del prezzo del gas e del petrolio”, ha aggiunto il titolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il riferimento all’esplosione dei prezzi di gas e petrolio chiarisce la motivazione degli interventi che il Governo sta definendo. L’obiettivo indicato dal ministro è contenere la pressione del caro energia sull’economia nazionale, utilizzando le possibilità offerte dalla manovra e dalla flessibilità richiamata nel suo intervento.

Contributo delle società energetiche, decisione attesa nel pomeriggio

Un altro elemento rilevante riguarda l’eventuale contributo delle società energetiche alla manovra. Sul punto, Pichetto Fratin non ha anticipato una decisione definitiva, ma ha indicato nel pomeriggio il momento in cui sarà completata la valutazione. Rispondendo a una domanda sulla possibilità di prevedere un contributo da parte delle aziende del settore, il ministro ha dichiarato: “oggi pomeriggio vedremo. Oggi e pomeriggio chiuderemo il cerchio e a questo punto vedremo cosa fare”. La questione rimane quindi aperta, in attesa della conclusione del confronto annunciato dal ministro. L’eventuale coinvolgimento delle imprese energetiche rappresenta uno dei punti ancora da definire nell’ambito delle valutazioni sulla manovra. Le dichiarazioni rilasciate durante la Conferenza annuale di Confindustria Energia delineano così due aspetti del lavoro in corso: da una parte la conferma dell’inserimento di interventi contro il caro energia nella manovra economica, dall’altra la necessità di stabilire se e come coinvolgere le società del comparto attraverso un contributo. Su quest’ultimo punto, la posizione del Governo sarà definita soltanto dopo le valutazioni annunciate da Pichetto Fratin per il pomeriggio.