Neonata di un mese in pericolo di vita, volo d’urgenza dell’Aeronautica Militare dalla Sardegna a Milano: corsa contro il tempo per salvarla | FOTO

La piccola è stata trasferita da Cagliari a Milano Linate a bordo di un Gulfstream G650 del 31° Stormo con una culla termica e un'équipe medica per raggiungere il Policlinico San Donato

Una neonata di appena un mese, in immediato pericolo di vita, è stata trasferita d’urgenza dalla Sardegna alla Lombardia a bordo di un aereo dell’Aeronautica Militare. Una delicata operazione di trasporto sanitario che si è conclusa nel pomeriggio di oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, dopo l’atterraggio del velivolo all’aeroporto di Milano Linate, avvenuto poco dopo le 13:30. La bambina, proveniente dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, aveva bisogno di raggiungere urgentemente una struttura sanitaria lombarda per ricevere le cure necessarie. Per garantire il trasferimento in condizioni adeguate alla sua età e alla gravità della situazione, è stato impiegato un Gulfstream G650 del 31° Stormo di Ciampino, appositamente attivato per la missione.

Neonata in pericolo di vita, il trasferimento urgente da Cagliari a Milano

L’operazione di trasporto sanitario d’urgenza ha preso il via con l’attivazione delle procedure previste per le missioni destinate a pazienti in condizioni particolarmente critiche. La necessità di trasferire la piccola dalla Sardegna alla Lombardia ha richiesto l’intervento dell’Aeronautica Militare e l’impiego di un velivolo in grado di assicurare un collegamento aereo tempestivo tra i due territori. Nel primo pomeriggio di oggi, il G650 è decollato dall’aeroporto di Cagliari con a bordo la neonata e il personale sanitario incaricato di assisterla durante il viaggio. La bambina è stata imbarcata utilizzando una culla termica, un dispositivo impiegato per il trasporto protetto dei neonati che necessitano di particolari condizioni di assistenza. Insieme alla piccola ha viaggiato un’équipe medica, presente a bordo per garantire l’assistenza sanitaria durante il trasferimento verso Milano.

Atterraggio a Milano Linate e trasferimento al Policlinico San Donato

Il volo sanitario si è concluso con l’atterraggio all’aeroporto di Milano Linate poco dopo le 13:30. Una volta giunto a destinazione il velivolo militare, sono proseguite le operazioni necessarie per accompagnare la bambina alla struttura ospedaliera individuata per le cure. Ad attendere la neonata era un’ambulanza, che ha provveduto al trasferimento verso il Policlinico “San Donato” di Settimo Milanese, in provincia di Milano. Il collegamento aereo ha così consentito di completare la fase di trasporto tra le due regioni e di affidare la piccola al percorso di assistenza sanitaria previsto presso la struttura di destinazione.

Come è stato attivato il volo sanitario dell’Aeronautica Militare

La missione è stata organizzata attraverso la procedura istituzionale prevista per i trasporti aerei sanitari d’urgenza, che coinvolge diverse autorità e strutture operative. L’attivazione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Cagliari, che si è rivolta alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare. La struttura ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei reparti incaricati di assicurare il servizio di prontezza operativa per questo genere di interventi. Il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla quale competono la gestione e il coordinamento delle attività della flotta dei velivoli di Stato. Una volta completate tutte le procedure necessarie da parte dell’equipaggio militare, è stato possibile procedere con la missione e il trasferimento della neonata verso la Lombardia.

Il Gulfstream G650 del 31° Stormo impiegato per il trasporto della bambina

Per l’intervento è stato utilizzato un Gulfstream G650 in servizio presso il 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, con sede a Ciampino. Il reparto è tra quelli che assicurano la disponibilità di mezzi ed equipaggi per affrontare missioni di trasporto sanitario che richiedono un’attivazione urgente. L’impiego del velivolo ha permesso di trasferire la neonata con la culla termica e il personale medico al seguito, garantendo lo svolgimento del viaggio aereo nell’ambito dell’operazione sanitaria predisposta. Le missioni di questo tipo rientrano tra le attività istituzionali dell’Aeronautica Militare a favore della collettività, svolte attraverso reparti specializzati e personale pronto a intervenire in presenza di necessità urgenti.

Trasporti sanitari d’urgenza, Aeronautica Militare operativa 24 ore su 24

L’Aeronautica Militare garantisce la disponibilità dei propri reparti di volo per le esigenze di emergenza 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. Mezzi ed equipaggi sono in grado di operare anche in condizioni meteorologiche complesse, assicurando il supporto richiesto per le missioni autorizzate. Il servizio non riguarda esclusivamente il trasferimento di persone in imminente pericolo di vita. Tra le attività svolte rientrano anche il trasporto urgente di organi destinati ai trapianti, équipe mediche e ambulanze, quando le circostanze rendono necessario il ricorso ai mezzi aerei militari. Queste operazioni richiedono il coordinamento tra le autorità competenti, le strutture sanitarie coinvolte e i reparti dell’Aeronautica Militare incaricati di effettuare i voli.

Oltre 70 voli sanitari dall’inizio del 2026: i reparti impegnati nelle emergenze

Il trasporto della neonata dalla Sardegna alla Lombardia si inserisce nell’attività svolta durante tutto l’anno dall’Aeronautica Militare per rispondere alle richieste di intervento sanitario urgente. Dall’inizio del 2026 sono già stati effettuati più di 70 voli sanitari, un’attività che coinvolge diversi reparti dislocati sul territorio nazionale. Ogni anno sono centinaia le ore di volo dedicate a queste missioni dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa, oltre che dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. Una rete operativa che assicura la disponibilità di personale e velivoli per affrontare situazioni nelle quali la rapidità del trasferimento rappresenta un elemento essenziale per consentire l’accesso alle cure. L’intervento di oggi, 21 ottobre 2026, ha visto impegnati il personale del 31° Stormo, l’équipe sanitaria e le strutture istituzionali coinvolte nell’organizzazione del collegamento aereo tra Cagliari e Milano, consentendo alla neonata di raggiungere la destinazione ospedaliera prevista per il trattamento.