Un violento temporale ha colpito Quito nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre 2026, portando piogge intense, tuoni e una eccezionale grandinata che ha imbiancato in pochi minuti strade e marciapiedi della capitale ecuadoriana. Il fenomeno è iniziato intorno alle 16 e ha interessato diversi settori della città e delle vallate. Secondo il Comune di Quito, in alcune zone la grandine ha raggiunto uno spessore superiore ai 60 cm. L’enorme quantità di ghiaccio ha rapidamente ostruito i tombini e i sistemi di drenaggio, impedendo il regolare deflusso dell’acqua piovana. Gli allagamenti hanno interessato soprattutto i sottopassi e diverse arterie del centro-nord della città.
Strade trasformate in distese di ghiaccio
Tra le aree maggiormente colpite figurano le avenidas Colón, Orellana, Amazonas e Atahualpa. L’accumulo di grandine ha provocato la chiusura di alcune strade e reso difficoltosa la circolazione. Particolarmente critica la situazione nel sottopasso dell’avenida Atahualpa, collegato all’avenida Amazonas. Secondo l’Epmaps, l’ente municipale responsabile dei servizi idrici, in quest’area si sono accumulati circa 350 metri cubi di grandine, formando uno strato di ghiaccio alto approssimativamente 60 cm. Le operazioni di rimozione hanno richiesto l’intervento di mezzi e squadre municipali. Secondo quanto riferito dalle autorità, le attività di pulizia del sottopasso avrebbero richiesto almeno un’ora. Situazioni analoghe sono state segnalate nei sottopassi delle avenidas 10 de Agosto e Naciones Unidas, oltre che lungo l’avenida Colón, tra le avenidas Amazonas e 6 de Diciembre, e nel collegamento tra Atahualpa e 10 de Agosto.
Disagi anche nella Metro di Quito
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sul trasporto pubblico. La forte grandinata ha infatti costretto la Metro di Quito a sospendere temporaneamente e parzialmente le proprie operazioni. Nel frattempo, le squadre municipali sono state mobilitate per liberare le carreggiate dalla grandine e riaprire i sistemi di drenaggio ostruiti. L’obiettivo principale degli interventi è stato quello di consentire all’acqua accumulata di defluire e ripristinare la viabilità.
Allerta per il rischio di allagamenti
L’episodio si è verificato appena tre giorni dopo il cosiddetto “Cordonazo de San Francisco”, un altro episodio di forte maltempo che aveva interessato Quito. La capitale ecuadoriana presenta inoltre numerose aree esposte al rischio di allagamenti: secondo le informazioni diffuse dalle autorità, sono oltre 300 i quartieri considerati a rischio. In una dichiarazione diffusa in serata, il sindaco Pabel Muñoz ha spiegato che tutte le strutture municipali erano state attivate e coordinate per fronteggiare l’emergenza. Il principale problema, ha sottolineato, era rappresentato proprio dall’ostruzione dei tombini provocata dall’eccezionale accumulo di grandine. In via preliminare, le autorità non hanno segnalato persone coinvolte né danni gravi agli edifici.
