Se siete amanti del cielo notturno o semplicemente curiosi di esplorare lo Spazio, questo fine settimana offre un’occasione imperdibile per ammirare una vera e propria icona del nostro Sistema Solare. Domenica 4 ottobre Saturno raggiungerà il punto di opposizione, mostrandosi più grande e luminoso che in qualsiasi altro periodo dell’anno. Questo fenomeno astronomico si verifica quando la Terra si viene a trovare esattamente tra il Sole e il pianeta con gli anelli, permettendo alla luce solare di illuminare interamente la faccia di Saturno rivolta verso di noi. In queste condizioni ottimali il 6° pianeta diventa un bersaglio perfetto per l’osservazione. I giganti gassosi orbitano molto lentamente, pertanto l’opposizione per Saturno avviene ogni 378 giorni: il prossimo appuntamento simile è infatti previsto per il 18 ottobre 2027.
Come e dove osservare il pianeta nel cielo autunnale
A differenza di altri corpi celesti che richiedono strumentazioni avanzate, Saturno può essere facilmente individuato a occhio nudo anche dalle città con inquinamento luminoso. Per trovarlo basterà volgere lo sguardo verso Est nelle ore successive al tramonto, appena sotto il grande quadrato di Pegaso. Il pianeta apparirà come un puntino colore giallo 2 volte più luminosa di magnitudine 1. Nel corso della notte compirà un moto apparente verso Ovest a causa della rotazione terrestre, raggiungendo il punto più alto in direzione Sud intorno all’1. Un trucco infallibile per distinguerlo dalle stelle è notare la luce: i pianeti non brillano a intermittenza. Poiché si presentano come piccoli dischi e non come puntini luminosi lontanissimi, la loro dimensione annulla l’effetto di turbolenza dell’atmosfera terrestre. L’utilizzo di un piccolo telescopio trasformerà un semplice punto di luce in una visione magnifica.
Gli altri spettacoli celesti tra pianeti, galassie e stelle cadenti
Se avete a disposizione un buon telescopio o un binocolo potente, la regione di cielo vicina a Saturno ospita anche Nettuno. Il gigante di ghiaccio ha raggiunto l’opposizione la scorsa settimana ed è ancora abbastanza luminoso da poter essere scovato. Gli astrofili più equipaggiati possono puntare i propri strumenti verso la galassia NGC 7331, che in questi giorni ospita una supernova visibile vicino al suo centro. Chi preferisce l’osservazione a occhio nudo e dispone di un cielo buio può godersi l’inizio delle Tauridi del Sud. Queste meteore sono poco numerose ma estremamente luminose e raggiungeranno il picco tra il 4 e il 5 novembre. Il calendario astronomico del mese offre ulteriori appuntamenti con le stelle cadenti, tra cui lo sciame delle Draconidi atteso per il 9 ottobre e le Orionidi, originate dalla cometa di Halley, il cui picco massimo è previsto tra il 21 e il 22 ottobre.
