Si chiude con un bilancio positivo e una crescita del 4% della presenza di manager e professionisti del settore la 25ª edizione di REAS 2026, il Salone internazionale dell’Emergenza, ospitato presso il Centro Fiera di Montichiari, in provincia di Brescia. La manifestazione, che termina nella serata di oggi, sabato 10 ottobre, conferma la propria dimensione internazionale e il ruolo di punto d’incontro per aziende, operatori e volontari impegnati quotidianamente nel mondo del soccorso, dell’antincendio e della protezione civile. Nei tre giorni di apertura, dall’8 al 10 ottobre, il salone ha ospitato 310 espositori provenienti dall’Italia e da altri 24 Paesi, offrendo una panoramica delle tecnologie, delle attrezzature e delle soluzioni più innovative sviluppate per affrontare emergenze, incendi e catastrofi naturali. Particolarmente significativo il dato relativo agli operatori professionali, la cui presenza, secondo i primi riscontri degli organizzatori, è aumentata del 4% rispetto alla precedente edizione. Manager e specialisti sono arrivati da tutta Europa e da diversi Paesi del mondo, mentre migliaia di volontari provenienti dalle diverse regioni italiane hanno partecipato agli appuntamenti espositivi e formativi.
REAS 2026, espositori da 25 Paesi e crescita degli operatori professionali
La partecipazione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali dell’edizione 2026. Accanto alle aziende italiane, hanno preso parte alla manifestazione espositori provenienti da numerosi mercati esteri, tra cui Germania, Francia, Spagna, Svezia, Polonia, Gran Bretagna, Ucraina, Stati Uniti, Canada, Cina e Corea del Sud. Una presenza che ha consentito di mettere a confronto esperienze, strumenti e tecnologie differenti, favorendo lo sviluppo di relazioni commerciali e professionali nel comparto della sicurezza e della gestione delle emergenze. La crescita degli operatori specializzati assume un significato particolare anche alla luce della scelta organizzativa introdotta quest’anno: per la prima volta, infatti, REAS ha anticipato l’apertura al giovedì e la chiusura al sabato, modificando il tradizionale calendario della manifestazione per rispondere alle esigenze dei professionisti. A spiegare le ragioni e i risultati di questa decisione è stato Ezio Zorzi, direttore generale del Centro Fiera Montichiari.
“E’ un segnale molto positivo”, ha dichiarato Zorzi, “che conferma la nostra scelta di anticipare quest’anno, per la prima volta, il giorno d’apertura del REAS al giovedì e quello di chiusura al sabato: ciò proprio per favorire le esigenze dei numerosi operatori professionali che visitano la nostra manifestazione per conoscere le ultime novità tecnologiche, incontrare potenziali partner e chiudere accordi e contratti. Come sempre, i nostri padiglioni sono stati anche affollati da migliaia di volontari provenienti da tutta l’Italia, che da sempre vivono il REAS come un’occasione di incontro e di aggiornamento. Forti di questi risultati, inizieremo subito a lavorare alla prossima edizione, che è già prevista nei giorni dal 7 al 9 ottobre 2027”. La decisione di concentrare il salone tra giovedì e sabato ha dunque accompagnato un’edizione caratterizzata da una maggiore partecipazione degli operatori professionali, senza rinunciare alla tradizionale presenza del mondo del volontariato, componente fondamentale del sistema italiano di protezione civile.
Protezione civile e gestione delle emergenze, le tecnologie protagoniste a Montichiari
Uno degli aspetti più rilevanti di REAS 2026 è stato l’ampio spazio dedicato alle innovazioni tecnologiche applicate alla prevenzione e alla gestione delle emergenze. Nei padiglioni del quartiere fieristico di Montichiari sono stati presentati mezzi e attrezzature destinati agli interventi nelle aree colpite da incendi e catastrofi naturali, con soluzioni pensate per supportare le attività dei soccorritori anche negli scenari operativi più complessi. Particolare attenzione è stata riservata ai veicoli speciali capaci di operare nelle zone allagate o terremotate, dove le condizioni del territorio possono ostacolare il movimento dei mezzi ordinari e rendere più difficili le operazioni di assistenza alla popolazione. Accanto a questi strumenti, sono state esposte imbarcazioni e dispositivi per il soccorso in acqua, destinati agli interventi in ambienti fluviali, lacustri e nelle altre situazioni che richiedono attrezzature specifiche. Tra le tecnologie presenti anche i droni per il monitoraggio aereo, strumenti che consentono di osservare dall’alto il territorio e supportare le attività di ricognizione nelle aree interessate da situazioni di emergenza. L’esposizione ha così offerto una panoramica delle diverse componenti tecnologiche impiegate nelle attività di protezione civile, dalla mobilità dei mezzi di soccorso all’osservazione del territorio, fino agli strumenti necessari per gli interventi diretti.
Ambulanze, apparecchiature salvavita e sistemi di comunicazione per i soccorritori
Un’altra parte importante della manifestazione è stata dedicata al soccorso sanitario e alle tecnologie per il coordinamento delle operazioni di emergenza. A Montichiari sono state presentate ambulanze dotate di apparecchiature salvavita per il primo soccorso, insieme a strumenti e dotazioni destinati a migliorare le possibilità di intervento degli operatori sanitari nelle situazioni che richiedono assistenza immediata. Spazio anche ai sistemi di comunicazione per i collegamenti tra centri operativi e soccorritori, componenti essenziali per garantire lo scambio di informazioni e il coordinamento delle squadre impegnate sul campo. La manifestazione ha inoltre ospitato un’ampia selezione di abbigliamento tecnico per gli operatori dell’emergenza, con prodotti progettati per rispondere alle esigenze delle diverse attività di intervento. Tra le novità esposte non sono mancati gli ausili innovativi destinati alle persone con disabilità, ampliando l’attenzione del salone anche alle tecnologie di supporto per le persone con esigenze specifiche. La varietà delle soluzioni presentate ha evidenziato l’ampiezza dei settori coinvolti nella gestione delle emergenze, in un contesto che riunisce attività sanitarie, logistiche, operative e tecnologiche.
Formazione e volontariato, 25 convegni e seminari durante il salone
Accanto alla componente espositiva, REAS 2026 ha dedicato ampio spazio alla formazione e all’aggiornamento professionale, con un programma culturale articolato in 25 convegni e seminari. Gli appuntamenti hanno rappresentato occasioni di approfondimento e confronto per gli operatori del soccorso, i professionisti dell’antincendio e i volontari della protezione civile. Il calendario è stato arricchito anche da esercitazioni e dimostrazioni pratiche, organizzate per favorire la formazione e l’aggiornamento di coloro che intervengono nelle situazioni di emergenza. La componente formativa resta uno degli elementi caratteristici della manifestazione, che affianca all’esposizione delle attrezzature la possibilità di approfondire conoscenze tecniche e condividere esperienze maturate nelle attività operative. Particolarmente significativa, anche quest’anno, la presenza di migliaia di volontari provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato al salone come momento di incontro con le realtà del settore e di aggiornamento sulle tecnologie disponibili.
All’inaugurazione gli assessori di Lombardia e Veneto, il messaggio del ministro Musumeci
La 25ª edizione di REAS è stata inaugurata giovedì 8 ottobre alla presenza di autorità civili e militari, a conferma dell’attenzione istituzionale riservata alla manifestazione. Tra i partecipanti alla cerimonia inaugurale figuravano Romano La Russa ed Elisa Venturini, assessori alla protezione civile rispettivamente delle Regioni Lombardia e Veneto. Entrambi hanno sottolineato il valore del salone per il sistema nazionale della protezione civile, definendo la manifestazione “è un fiore all’occhiello per tutta l’Italia” e un “appuntamento imperdibile di incontro e di confronto”. Agli organizzatori è arrivato anche un messaggio del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, che ha espresso “l’apprezzamento per l’interessante iniziativa”. Il ministro ha inoltre rivolto un saluto agli operatori e ai volontari impegnati nelle attività di emergenza, riconoscendone “il quotidiano impegno profuso in un autentico spirito di servizio”. La partecipazione delle istituzioni ha accompagnato un’edizione nella quale il confronto tra amministrazioni, operatori professionali e volontariato ha costituito una parte importante delle attività del salone.
La dimensione internazionale di REAS e la collaborazione con Hannover
La crescita e il consolidamento internazionale di REAS sono legati anche alla collaborazione con importanti realtà del settore fieristico europeo. Il salone è organizzato dal Centro Fiera Montichiari in partnership con Hannover Fairs International GmbH e con Interschutz, la manifestazione internazionale specializzata che si tiene ogni quattro anni ad Hannover, in Germania. La prossima edizione di Interschutz è già programmata dal 20 al 25 maggio 2030, confermando il collegamento tra i principali appuntamenti dedicati al mondo del soccorso e della protezione civile. A sottolineare l’importanza della manifestazione italiana è stato Andreas Züge, direttore generale di Hannover Fairs International. “REAS è ormai nota a livello internazionale e, anche quest’anno, ha offerto un’importante piattaforma dedicata al settore del soccorso e della protezione civile”, ha commentato Züge. “Questa fiera offre un’opportunità di scambio di esperienze ai massimi livelli anche in ambito internazionale, informazioni sulle tecnologie e sui prodotti più recenti e un punto d’incontro ricco di fascino e ideale per il networking”. La collaborazione con Hannover contribuisce alla dimensione internazionale del salone di Montichiari, favorendo le relazioni tra aziende, organizzazioni e professionisti che operano nel settore della sicurezza e dell’emergenza.
Dalla Germania tre importanti organizzazioni del soccorso e dell’antincendio
A testimoniare il legame con il sistema internazionale della protezione civile è stata anche la partecipazione di tre importanti organizzazioni tedesche. Anche nell’edizione 2026 erano presenti l’Agenzia federale del soccorso tecnico (THW), l’Associazione della protezione antincendio (VFDB) e l’Associazione dei vigili del fuoco (DFV). Si tratta di realtà che operano in ambiti strettamente collegati alle attività di soccorso, alla prevenzione degli incendi e alla gestione delle situazioni di emergenza. La loro presenza si inserisce nel quadro degli scambi internazionali che caratterizzano il salone, offrendo ulteriori occasioni di confronto tra i sistemi organizzativi e le esperienze maturate nei diversi Paesi.
REAS guarda al 2027: la prossima edizione dal 7 al 9 ottobre
Con la conclusione della 25ª edizione, gli organizzatori hanno già definito il calendario del prossimo appuntamento: REAS 2027 si svolgerà dal 7 al 9 ottobre, sempre presso il Centro Fiera di Montichiari. Il nuovo appuntamento prenderà forma a partire dai risultati registrati quest’anno, con particolare attenzione alla partecipazione degli operatori professionali e alla presenza delle aziende internazionali. Il bilancio di REAS 2026 si chiude così con 310 espositori, una rappresentanza complessiva di 25 Paesi, una crescita del 4% dei manager e dei professionisti presenti, migliaia di volontari e 25 convegni e seminari, oltre alle esercitazioni e alle dimostrazioni pratiche. Numeri che delineano il ruolo raggiunto dal Salone internazionale dell’Emergenza di Montichiari come sede di confronto tra industria, tecnologia, formazione e volontariato, con una presenza internazionale sempre più significativa nel panorama del soccorso, dell’antincendio e della protezione civile.
