Un giovane lupo è stato recuperato questa mattina sulle alture di Sori, dopo essersi introdotto nella serata di ieri all’interno del giardino di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti gli agenti del nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale, che hanno provveduto al recupero dell’animale e al suo successivo trasferimento in una struttura specializzata. La presenza del giovane esemplare nella zona non rappresentava un episodio isolato. Da alcuni giorni, infatti, erano diventate frequenti le segnalazioni del lupo, avvistato nell’area anche in considerazione delle condizioni non perfette nelle quali appariva trovarsi. Proprio le ripetute segnalazioni hanno consentito di seguire la presenza dell’animale sul territorio fino all’intervento effettuato questa mattina, quando il personale specializzato è riuscito a recuperarlo.
Il lupo trasferito al Cras Enpa di Campomorone per gli accertamenti
Dopo essere stato recuperato dagli agenti del nucleo regionale, il giovane lupo è stato trasportato al Cras Enpa di Campomorone, dove sarà sottoposto agli accertamenti del caso. Il trasferimento nella struttura consentirà quindi di verificare le condizioni dell’esemplare, che nei giorni precedenti aveva attirato l’attenzione proprio perché appariva in una situazione non ottimale. L’intervento sulle alture di Sori arriva dopo una serie di avvistamenti culminati con l’ingresso dell’animale nel giardino di un’abitazione. Una circostanza che ha reso necessario l’intervento degli operatori specializzati per mettere il lupo nelle condizioni di ricevere le verifiche e l’assistenza necessarie.
Le segnalazioni dei cittadini decisive per il recupero del giovane lupo
A sottolineare l’importanza della collaborazione tra cittadini e personale incaricato della vigilanza faunistico-ambientale è stato l’assessore regionale alla Fauna selvatica Alessio Piana, che ha ringraziato sia gli operatori impegnati nel recupero sia le persone che avevano segnalato la presenza dell’animale. “Ringrazio il personale del nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale e i cittadini, senza le cui segnalazioni l’intervento non sarebbe stato possibile – commenta l’assessore regionale alla Fauna selvatica Alessio Piana -. In queste situazioni è essenziale non fornire cibo agli animali, per non generare in loro quella confidenza che li spinge talvolta ad avvicinarsi ai centri abitati”. Le segnalazioni dei cittadini hanno dunque avuto un ruolo centrale nell’attivazione dell’intervento e nel successivo recupero dell’esemplare.
L’appello: non dare cibo agli animali selvatici
L’episodio di Sori riporta l’attenzione anche sul comportamento da adottare quando un animale selvatico si avvicina alle zone abitate. L’indicazione ribadita dall’assessore Piana è quella di non fornire cibo agli animali, evitando così di favorire una crescente confidenza con la presenza umana. Secondo quanto evidenziato dall’assessore, proprio questa confidenza può infatti spingere gli animali ad avvicinarsi ai centri abitati, modificando la naturale distanza che dovrebbe essere mantenuta tra fauna selvatica e contesti antropizzati. Nel caso verificatosi sulle alture di Sori, la presenza del giovane lupo era stata osservata ripetutamente nei giorni precedenti, fino all’ingresso nel giardino dell’abitazione avvenuto ieri sera. Questa mattina l’intervento degli agenti del nucleo di vigilanza faunistico-ambientale regionale ha permesso di recuperare l’animale e trasferirlo al Cras Enpa di Campomorone, dove saranno svolti tutti gli accertamenti necessari sulle sue condizioni.
