Space Weather, l’INGV inaugura a Roma la nuova sala di monitoraggio

Il 27 ottobre apre nella sede dell’Istituto una struttura dedicata alla sorveglianza dell’attività solare, della ionosfera e del campo magnetico terrestre, con particolare attenzione agli effetti sulle infrastrutture tecnologiche e sui servizi essenziali

Una nuova infrastruttura per monitorare in tempo reale i fenomeni dello Spazio e valutarne i possibili effetti sui sistemi tecnologici terrestri. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) inaugurerà il prossimo 27 ottobre, alle ore 9, presso la sede centrale di via di Vigna Murata 605, a Roma, la nuova Sala di Monitoraggio Space Weather. La struttura sarà dedicata alla sorveglianza dell’attività solare, delle condizioni della ionosfera e del campo magnetico terrestre, fenomeni che possono influire sul funzionamento di diverse infrastrutture tecnologiche. Particolare attenzione sarà rivolta alle possibili conseguenze sulle telecomunicazioni in banda HF e sui servizi di navigazione e posizionamento satellitare basati sui sistemi GNSS.

L’inaugurazione sarà aperta dai saluti istituzionali del presidente dell’INGV, Fabio Florindo, e del direttore generale, Giovanni Torre. Sono previsti gli interventi di Antonio Iannone, sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; Alberico Gambino, vicepresidente della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo e membro della Commissione per la sicurezza e la difesa; Ilaria Ermolli, direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Roma dell’INAF; Tommaso Edoardo Frosini, presidente del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA); Cristina Leone, presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA); e Luca Vincenzo Maria Salamone, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

All’evento parteciperanno inoltre rappresentanti delle istituzioni, degli enti di ricerca e delle principali organizzazioni e aziende impegnate nei settori aerospaziale e della meteorologia spaziale. Con l’apertura della nuova sala, l’INGV dedica una struttura specifica all’osservazione dei fenomeni dello Spazio e al monitoraggio dei loro potenziali effetti sulla Terra, con l’obiettivo di contribuire alla conoscenza dei rischi per i servizi tecnologici da cui dipende una parte significativa delle attività quotidiane.