Il tifone In-fa potrebbe trasformarsi in un super tifone entro giovedì, per poi avvicinarsi alle Isole Marianne Settentrionali venerdì, con un possibile passaggio in prossimità di Pagan Island. È questo lo scenario delineato dal Servizio Meteorologico Nazionale statunitense (NWS) di Guam, che monitora l’evoluzione di un sistema tropicale caratterizzato da una rapida intensificazione e da una traiettoria ancora soggetta a possibili variazioni. Nell’ultimo aggiornamento, In-fa è stato classificato come un tifone di 3ª categoria, con venti massimi sostenuti di circa 201 km/h. La tempesta aveva raggiunto la 4ª categoria nella serata di lunedì ora locale, dopo essere passata rapidamente dalla 1ª categoria nel corso del pomeriggio. Successivamente, il sistema si è leggermente indebolito, rimanendo quasi stazionario sopra acque oceaniche relativamente più fredde.
In-fa potrebbe diventare un super tifone entro giovedì
Secondo le previsioni, il ciclone dovrebbe accelerare progressivamente nei prossimi giorni, spostandosi verso Ovest/Nord-Ovest e rafforzandosi nuovamente. Se questa evoluzione venisse confermata, In-fa potrebbe raggiungere l’intensità di super tifone entro giovedì, aumentando le preoccupazioni per le isole che si trovano lungo la sua traiettoria. Alle 7 di martedì ora locale il centro della tempesta si trovava a circa 1.900 km ad Est di Guam. In quel momento, il sistema avanzava verso Ovest a una velocità molto ridotta, pari a circa 1,6 km/h. La prevista accelerazione rappresenta uno degli elementi da seguire con maggiore attenzione: nei prossimi giorni, infatti, potrebbero cambiare sia la velocità di avanzamento sia la posizione esatta del passaggio sulle Marianne Settentrionali.
Pagan Island nel mirino: Saipan resta a rischio?
Le ultime proiezioni indicano un possibile transito di In-fa vicino a Pagan Island, o direttamente sull’isola, nella tarda giornata di venerdì. I principali modelli meteorologici mostrano una traiettoria generalmente compresa tra Anatahan e Agrihan, nell’arcipelago delle Marianne Settentrionali. Per Saipan, invece, lo scenario appare al momento relativamente meno critico. L’isola si trova appena al di fuori del margine meridionale del cono di incertezza previsto dai meteorologi, un elemento che rende meno probabile un impatto diretto rispetto alle precedenti proiezioni. Questo, tuttavia, non significa che il pericolo sia completamente escluso: il NWS avverte che una deviazione della traiettoria verso Sud potrebbe portare il tifone più vicino a Saipan. Anche i tempi del passaggio e l’intensità del sistema potrebbero subire modifiche con l’arrivo di nuovi dati meteorologici. Il cono di incertezza rappresenta l’area entro la quale è plausibile che transiti il centro del ciclone: non descrive necessariamente l’estensione completa dei venti più intensi o delle precipitazioni associate alla tempesta.
Nessuna allerta attiva, ma cresce l’attenzione nelle isole
Nella mattinata di martedì ora locale non risultavano in vigore avvisi o allerte per tempesta tropicale o tifone né per Guam né per il Commonwealth delle Marianne Settentrionali (CNMI). Le autorità meteorologiche invitano comunque la popolazione a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali e a prepararsi a eventuali cambiamenti delle condizioni.
