Promuovere la cultura della prevenzione attraverso l’educazione scientifica, coinvolgendo le nuove generazioni nella conoscenza dei rischi naturali. È questo l’obiettivo di CON.I.RI. (CONvivere con I RIschi naturali), il progetto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che ha ricevuto il Premio CNEL “Impatto PA” 2026 nella categoria “Raggruppamento Funzioni Centrali”. Il riconoscimento è stato conferito il 14 ottobre 2026 a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), durante la conferenza di presentazione della Relazione sui Servizi Pubblici 2026. A consegnare il premio è stata Marcella Mallen, consigliera del CNEL e coordinatrice della Relazione sui Servizi Pubblici. A ritirarlo, in rappresentanza dell’Istituto, Giovanna Lucia Piangiamore, ricercatrice dell’INGV e referente del progetto.
Oltre 10mila studenti coinvolti
Realizzato in collaborazione con l’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile e Centro di Educazione Ambientale (AssoCEA) Messina APS, nell’ambito del programma “Futuri Cittadini Responsabili 2.0”, CON.I.RI. è nato per le scuole siciliane e si è successivamente esteso ad altre regioni italiane, coinvolgendo oltre 10.000 studenti. Il percorso educativo punta a fornire ai giovani strumenti utili per comprendere i rischi sismici e idrogeologici e adottare comportamenti corretti in caso di terremoti, alluvioni e frane. Accanto alla prevenzione, il progetto promuove la tutela degli ecosistemi e l’uso responsabile delle risorse naturali, integrando divulgazione scientifica, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Terza Missione dell’INGV, che comprende le attività attraverso cui gli enti di ricerca condividono conoscenze e competenze con la società. Un approccio che favorisce il dialogo tra scuola, istituzioni scientifiche, Protezione Civile e cittadini, valorizzando la collaborazione tra soggetti diversi nella costruzione di una maggiore consapevolezza dei rischi del territorio.
Un riconoscimento che consolida i risultati raggiunti
Il Premio CNEL si aggiunge ai riconoscimenti ottenuti da CON.I.RI. nel 2025. Il progetto è stato selezionato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) tra le buone pratiche territoriali per un’Italia più sostenibile ed è stato inserito nel Rapporto Buone Pratiche dei Territori 2025. Nello stesso anno ha inoltre conquistato il secondo posto al Premio Basile, ricevendo anche una menzione speciale del Comitato scientifico per la tematica “Sostenibilità”.
Il nuovo riconoscimento valorizza il contributo dell’INGV alla diffusione della conoscenza scientifica e alla promozione della cultura della prevenzione, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Un impegno che punta a trasformare la conoscenza dei rischi naturali in consapevolezza e capacità di agire, rafforzando il legame tra ricerca scientifica, educazione e sicurezza delle comunità.
