Terremoti e vulcani: l’INGV al villaggio “Percorsi di protezione civile” a Roma

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) aderisce alla manifestazione istituita e promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con uno stand dedicato al monitoraggio di terremoti e vulcani

È dedicata alla prevenzione, alla conoscenza dei rischi naturali e alla diffusione di comportamenti corretti in caso di emergenza la Settimana Nazionale della Protezione Civile, in programma fino al 18 ottobre. L’iniziativa, istituita nel 2019 dal Dipartimento della Protezione Civile (DPC) in occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, che ricorre ogni anno il 13 ottobre, punta a rafforzare la consapevolezza dei cittadini e promuovere una maggiore cultura della sicurezza e della salvaguardia del territorio. Il calendario della manifestazione, promosso dal DPC, propone un ampio ventaglio di appuntamenti tra mostre, podcast, esercitazioni e incontri di approfondimento, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai temi della protezione civile e al ruolo svolto dai diversi soggetti coinvolti nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.

Tra i protagonisti dell’iniziativa c’è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile, che partecipa a “Percorsi di protezione civile”, il villaggio tematico allestito dal 15 al 18 ottobre, dalle 9 alle 17, a Roma, nella suggestiva cornice di Piazza di Siena, a Villa Borghese. L’inaugurazione è prevista per giovedì 15 ottobre, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

All’interno dello stand dell’INGV, cittadini, visitatori e studenti avranno l’opportunità di scoprire da vicino come la ricerca scientifica contribuisca alle attività del Sistema nazionale di protezione civile. Attraverso lo studio, la ricerca e il monitoraggio dei fenomeni sismici e vulcanici, infatti, l’Istituto fornisce un supporto fondamentale alla conoscenza dei rischi naturali e alle attività di sorveglianza del territorio.

Particolare attenzione sarà riservata al funzionamento del Servizio di sorveglianza sismica e vulcanica, che i visitatori potranno conoscere attraverso collegamenti in tempo reale con le Sale Operative INGV di Roma, Napoli e Catania. Un’occasione per osservare da vicino il lavoro dei ricercatori e del personale tecnico impegnato nel monitoraggio continuo dei vulcani italiani e dei terremoti che interessano il territorio nazionale e le altre aree del mondo.

La partecipazione dell’INGV prevede anche 3seminari di approfondimento, in programma il 15 e il 16 ottobre, pensati per favorire il dialogo tra la comunità scientifica e il mondo universitario, coinvolgendo studenti e studentesse. Gli incontri affronteranno temi che spaziano dal vulcanismo siciliano alla memoria dei grandi eventi sismici, fino al rapporto tra Roma e i terremoti. I titoli degli appuntamenti sono “Sentinelle del Profondo: la risposta dell’INGV al vulcanismo siciliano”, “Il decimo anniversario dei forti terremoti in Italia centrale del 2016-17” e “Roma e i terremoti, una storia fatta di dicerie, leggende metropolitane, profezie, ma anche di scienza, di tracce lasciate da eventi del passato e testimonianze letterarie”.