Terremoto a Panama: nuova forte scossa fa tremare il Paese | DATI e MAPPE

Dopo i violenti eventi dei giorni scorsi, la terra continua a muoversi nel Sud di Panama. L'analisi della complessa sismicità della regione

Un nuovo terremoto magnitudo 6.1 ha colpito il Sud di Panama, secondo quanto riportato dallo United States Geological Survey. Al momento non vi sono segnalazioni immediate di vittime o danni alle proprietà. Il sisma si è verificato intorno alle 18:20 ora locale a una profondità di 10 km, con un epicentro situato a circa 18 km a Ovest di Río Grande, nel Sud del Paese. Questa scossa arriva dopo che due potenti terremoti di magnitudo 7.7 e 6.6, seguiti da una serie di repliche, hanno sconvolto il Sud di Panama la scorsa settimana. Questi precedenti eventi hanno causato il crollo di edifici in prossimità dell’epicentro e hanno spinto le autorità a diramare ordini di evacuazione in tutto il Paese.

Le cause tettoniche dei terremoti a Panama

La regione in questione si trova in un’area geologicamente molto attiva e complessa. Il Paese è situato sulla placca di Panama, una microplacca posizionata in modo strategico tra diverse grandi placche tettoniche in costante movimento. A Nord preme la placca caraibica, mentre a Sud troviamo la placca di Cocos e la placca di Nazca. L’interazione continua e violenta tra queste enormi masse crostali genera enormi tensioni sotterranee. In particolare, la zona di frattura di Panama è un’area di scorrimento laterale che separa la placca di Cocos da quella di Nazca, le quali a loro volta vanno in subduzione sotto la placca caraibica. Questo inarrestabile processo di subduzione e il continuo attrito lungo le faglie profonde rappresentano il motore principale che sprigiona l’energia sismica, rendendo tutta la nazione estremamente esposta e vulnerabile a scosse frequenti.

Sismicità storica e precedenti devastanti

Dal punto di vista storico, l’intero territorio panamense ha sempre registrato una marcata attività sismica. I registri geologici e storici documentano come l’area abbia subito terremoti altamente distruttivi già nei secoli passati, basti ricordare il noto sisma del 1621 e il gravissimo terremoto del 1882. La scossa di magnitudo 7.7 avvenuta pochi giorni fa, venerdì 9 ottobre 2026, si è imposta nei sismografi come il terremoto più potente ad aver colpito la nazione proprio dal 1882.