Cinque docenti dell’Università Iuav di Venezia entrano nell’élite mondiale della ricerca scientifica. L’Ateneo veneziano si distingue nell’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, la classifica internazionale elaborata dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier, che individua gli studiosi con il maggiore impatto scientifico nelle rispettive discipline sulla base delle citazioni ricevute dalle loro pubblicazioni. Un risultato che valorizza l’attività di ricerca dell’università, con una presenza significativa nei settori dell’ingegneria delle costruzioni, dei trasporti e dell’estimo, ambiti che affiancano le discipline progettuali nella formazione e nella produzione scientifica dell’Iuav.
World’s Top 2% Scientists 2026, cinque docenti Iuav tra i ricercatori più citati al mondo
La presenza di cinque studiosi dell’Università Iuav di Venezia nella graduatoria internazionale rappresenta un riconoscimento del contributo scientifico dell’Ateneo in discipline caratterizzate da un’intensa attività di ricerca e da una produzione accademica valutata a livello internazionale. I docenti selezionati sono Anna Saetta, Paolo Foraboschi, Silvio Nocera, Sergio Copiello e Federico Cavallaro, presenti nelle due graduatorie che compongono la rilevazione, dedicate rispettivamente all’impatto scientifico complessivo della carriera e a quello registrato nell’ultimo anno di riferimento. La World’s Top 2% Scientists costituisce uno strumento di analisi della produzione scientifica internazionale attraverso il quale vengono individuati gli studiosi maggiormente citati nelle pubblicazioni accademiche delle rispettive aree disciplinari. L’inclusione nella classifica si basa su parametri bibliometrici standardizzati, che consentono di esaminare l’impatto delle attività di ricerca attraverso criteri comuni di valutazione.
Stanford University ed Elsevier: una classifica che analizza oltre 9 milioni di ricercatori
La graduatoria viene elaborata annualmente dalla Stanford University in collaborazione con la casa editrice scientifica Elsevier, attraverso l’analisi di un database che comprende oltre 9 milioni di ricercatrici e ricercatori appartenenti a differenti discipline scientifiche. Il campo di osservazione è particolarmente ampio e comprende settori che spaziano dalle scienze mediche all’ingegneria, fino alle scienze informatiche. L’obiettivo è individuare, per ciascun ambito disciplinare, il 2% degli studiosi più citati nella letteratura scientifica mondiale, utilizzando indicatori bibliometrici standardizzati e i dati relativi alle citazioni indicizzate nella banca dati Scopus. Il sistema di valutazione prende dunque in considerazione la diffusione e l’impatto delle pubblicazioni scientifiche all’interno della comunità accademica internazionale. La distinzione per discipline permette di collocare l’attività dei singoli studiosi nei rispettivi settori di appartenenza, tenendo conto delle differenti aree della ricerca.
Anna Saetta, Paolo Foraboschi, Silvio Nocera e Sergio Copiello nella classifica per l’intera carriera
Nella graduatoria relativa all’impatto scientifico lungo l’intera carriera figurano quattro docenti dell’Università Iuav di Venezia. Si tratta di Anna Saetta, prorettrice dell’Ateneo, e Paolo Foraboschi, entrambi appartenenti al settore della Tecnica delle costruzioni, di Silvio Nocera, attivo nell’Ingegneria dei trasporti, e di Sergio Copiello, afferente all’area dell’Estimo. Questa sezione della World’s Top 2% Scientists considera l’impatto scientifico maturato nel corso dell’intero percorso accademico, offrendo una valutazione della rilevanza delle pubblicazioni prodotte nel tempo. La presenza dei quattro docenti evidenzia il contributo della ricerca Iuav in ambiti tecnici e ingegneristici differenti, dalle costruzioni ai sistemi di trasporto, fino alle discipline estimative. Particolarmente significativa è la presenza di due studiosi della Tecnica delle costruzioni, Anna Saetta e Paolo Foraboschi, all’interno della medesima graduatoria, accanto ai riconoscimenti ottenuti da Silvio Nocera e Sergio Copiello nelle rispettive specializzazioni.
La classifica annuale 2026: quattro docenti Iuav premiati per l’impatto scientifico del 2025
Accanto alla graduatoria che prende in esame l’intera carriera, la rilevazione internazionale comprende una seconda classificazione dedicata all’impatto scientifico annuale. In questo caso il riferimento è rappresentato dalle citazioni ricevute nel 2025, utilizzate per valutare la rilevanza della produzione scientifica nel periodo considerato. Nella classifica annuale sono presenti Paolo Foraboschi, Federico Cavallaro, Silvio Nocera e Sergio Copiello. Tre di questi studiosi, Foraboschi, Nocera e Copiello, figurano anche nella graduatoria relativa all’intera carriera, mentre Federico Cavallaro completa il gruppo dei cinque docenti Iuav riconosciuti nell’edizione 2026. La presenza di tre professori in entrambe le classificazioni mette in evidenza la continuità del loro impatto scientifico, rilevato sia nell’arco della carriera accademica sia nell’analisi delle citazioni relative al 2025. Le due graduatorie permettono infatti di osservare la produzione scientifica secondo prospettive temporali differenti, distinguendo il contributo maturato complessivamente da quello misurato su base annuale.
Università Iuav di Venezia, la ricerca ingegneristica accanto alle discipline progettuali
Il risultato ottenuto dall’Università Iuav di Venezia assume particolare rilievo per la distribuzione dei riconoscimenti nelle aree dell’ingegneria e delle tecniche, che costituiscono una componente dell’attività scientifica dell’Ateneo accanto alle discipline progettuali. La presenza nella World’s Top 2% Scientists di studiosi che operano nella Tecnica delle costruzioni, nell’Ingegneria dei trasporti e nell’Estimo evidenzia la varietà delle competenze scientifiche che contribuiscono al profilo accademico dell’università veneziana. Si tratta di settori distinti, accomunati dall’appartenenza all’area tecnico-scientifica e dalla partecipazione alla produzione internazionale di conoscenza. L’inserimento dei cinque docenti nella classifica Stanford-Elsevier 2026 conferma la visibilità internazionale della ricerca sviluppata all’Iuav, attraverso un riconoscimento fondato su dati bibliometrici e citazioni scientifiche. Un risultato che sottolinea il ruolo delle competenze ingegneristiche e tecniche nell’identità scientifica dell’Ateneo e la loro presenza nel panorama mondiale della ricerca accademica.
