Nuova allerta alimentare in Italia per la presenza di Salmonella typhimurium nelle uova biologiche. Il Ministero della Salute e NaturaSì hanno segnalato il richiamo dal mercato di diversi lotti di uova commercializzate con i marchi SìEssenziali e Olivero Claudio, a causa del rischio di contaminazione microbiologica. Il provvedimento interessa complessivamente 18 lotti di uova biologiche, riconducibili allo stabilimento di Monasterolo di Savigliano. Nel dettaglio, il richiamo riguarda un lotto di uova a marchio SìEssenziali, distribuito da NaturaSì, e altri 17 lotti commercializzati direttamente con il marchio del produttore Olivero Claudio. Le uova interessate sono state vendute in differenti formati, dalle confezioni da 10 pezzi a quelle da 4 e 6 uova, fino alla vendita sfusa. Per individuare i prodotti coinvolti è necessario verificare il numero di lotto e la data di scadenza.
Uova biologiche SìEssenziali ritirate da NaturaSì: lotto e scadenza
Il primo richiamo riguarda le uova biologiche a marchio SìEssenziali, distribuite attraverso NaturaSì. Il prodotto interessato è la confezione da 10 uova biologiche SìEssenziali, identificata dal numero di lotto 1A081026 e dalla data di scadenza del 5 novembre 2026. La segnalazione di ritiro è legata alla presenza di Salmonella typhimurium, il batterio individuato alla base dell’allerta alimentare. Il numero di lotto costituisce l’elemento fondamentale per riconoscere la confezione interessata dal provvedimento e distinguerla dalle altre uova commercializzate con lo stesso marchio.
Uova Olivero Claudio, richiamati 17 lotti: tutte le scadenze coinvolte
Il richiamo si estende anche alle uova biologiche a marchio Olivero Claudio, commercializzate direttamente con il nome del produttore. In questo caso il provvedimento coinvolge 17 lotti differenti e comprende sia le uova vendute sfuse sia quelle confezionate in astucci da 4 e 6 pezzi. Le date di scadenza dei prodotti interessati sono comprese tra il 26 ottobre 2026 e l’11 novembre 2026. I 17 numeri di lotto coinvolti nel richiamo sono: 1A280926, 1A290926, 1A300926, 1A011026, 1A021026, 1A031026, 1A041026, 1A051026, 1A061026, 1A071026, 1A081026, 1A091026, 1A101026, 1A111026, 1A121026, 1A131026 e 1A14102. Il lotto 1A081026 compare sia tra quelli interessati dal richiamo delle confezioni SìEssenziali sia nell’elenco relativo ai prodotti Olivero Claudio. Per le uova a marchio Olivero Claudio, quindi, il controllo deve riguardare anche i prodotti acquistati sfusi, oltre alle confezioni da 4 e 6 unità.
Salmonella typhimurium nelle uova: il motivo del richiamo alimentare
La causa del ritiro è la presenza di Salmonella typhimurium, un batterio appartenente al genere Salmonella e associato al rischio di infezioni alimentari. La contaminazione da Salmonella rappresenta un problema di sicurezza alimentare, perché il consumo di alimenti contaminati può provocare la salmonellosi, un’infezione che può manifestarsi con disturbi gastrointestinali, tra cui diarrea, dolori addominali, nausea, vomito e febbre. La segnalazione del Ministero della Salute e di NaturaSì ha quindi portato al ritiro precauzionale dei lotti identificati, con l’indicazione di evitarne il consumo.
Cosa fare con le uova richiamate: divieto di consumo e restituzione al negozio
Per le uova biologiche appartenenti ai lotti oggetto del richiamo, l’indicazione è chiara: non devono essere consumate. I prodotti eventualmente già acquistati devono essere riconsegnati al punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto, per ottenere il rimborso oppure la sostituzione. La raccomandazione riguarda sia le confezioni da 10 uova biologiche SìEssenziali con scadenza 5 novembre 2026, sia le uova Olivero Claudio sfuse o confezionate, appartenenti ai 17 lotti segnalati e con scadenza compresa tra il 26 ottobre e l’11 novembre 2026. La verifica dei codici di lotto riportati sui prodotti permette di individuare le uova interessate dal richiamo e di procedere alla restituzione secondo le indicazioni diffuse.
