Il caldo estremo di ottobre sta mettendo a dura prova il sistema elettrico della California meridionale: migliaia di utenze sono rimaste senza corrente mentre i Vigili del Fuoco combattono un incendio nella contea di Los Angeles. Southern California Edison e altri fornitori di energia hanno esortato i clienti a limitare i consumi elettrici, dato che le temperature elevate (che superano i +38°C) fanno aumentare la richiesta di aria condizionata. Edison ha avvertito che il caldo estremo potrebbe accrescere la probabilità di interruzioni temporanee della fornitura. Al culmine dei disservizi, tra domenica e la mattina di lunedì 5 ottobre, circa 23.000 utenze nella contea di Los Angeles erano prive di elettricità; tale numero è sceso sotto le 11.000 unità a metà mattina di lunedì. Interruzioni sono state segnalate anche nelle contee di Orange e San Bernardino. La mappa delle interruzioni di Edison indicava incendi, condizioni meteorologiche e altre cause alla base dei disservizi.
Il California Independent System Operator, ente che gestisce gran parte della rete elettrica statale, ha emesso un avviso di limitazione delle operazioni di manutenzione, chiedendo ai fornitori di energia di evitare interventi che potessero ridurre la disponibilità di generatori e linee di trasmissione. La misura serve a garantire la disponibilità degli impianti durante i periodi di elevata domanda.
Lotta contro il “Bouquet Fire”
L’ondata di caldo coincide con gli sforzi delle squadre impegnate a contenere il “Bouquet Fire” nella Angeles National Forest. L’incendio si è propagato rapidamente dopo essere divampato sabato 3 ottobre, rendendo necessari ordini e avvisi di evacuazione e minacciando strutture e linee elettriche. Secondo Cal Fire, lunedì mattina l’incendio aveva interessato una superficie di circa 424 ettari ed era stato contenuto per il 48%. È stato allestito un centro di accoglienza per gli sfollati presso il Castaic Sports Complex. I Vigili del Fuoco hanno segnalato un’attività ridotta delle fiamme durante la notte, mentre procedevano al rafforzamento delle linee di contenimento.

Continua l’ondata di caldo
Lunedì mattina, oltre 35 milioni di persone erano interessate da avvisi o allerte per caldo estremo emessi dal National Weather Service. A Los Angeles, si prevede che l’ondata di caldo prosegua fino a venerdì 9 ottobre, con temperature che, all’inizio della settimana, supereranno di 8-14°C la media storica. Finora, il 2026 è a pari merito con il 1983 come anno peggiore mai registrato a Los Angeles per quanto riguarda le ondate di calore. Sabato 3 ottobre, San Diego ha raggiunto i +40,5°C, registrando la prima temperatura di almeno +38°C nel mese di ottobre dal 1987. Anche più a nord, a Fresno e nell’area della Baia di San Francisco, si registrano temperature insolitamente alte.
