Mattinata di allerta negli aeroporti d’Europa per una serie di segnalazioni relative a presunti allarmi bomba a bordo di voli commerciali. Le minacce hanno fatto scattare le procedure di sicurezza e portato al dirottamento di alcuni velivoli, con l’intervento delle autorità e delle squadre di artificieri. Il primo episodio ha riguardato un volo Finnair proveniente da Helsinki e diretto a Roma Fiumicino, regolarmente atterrato intorno alle 09:30, scortato da jet dell’Aeronautica Militare. A seguito di segnalazioni anonime, sono state immediatamente avviate le operazioni di bonifica da parte degli artificieri della Polizia. I controlli sono tuttora in corso, ma, secondo quanto riferito da fonti aeroportuali, si stanno svolgendo regolarmente e senza ripercussioni sull’operatività dello scalo romano.
Un secondo allarme ha interessato un volo Aer Lingus in partenza da Dublino e diretto a Fiumicino. Il comandante ha deciso di deviare la rotta verso la base aerea francese di Évreux, nel dipartimento dell’Eure, per consentire le verifiche di sicurezza. A bordo dell’Airbus A320 si trovavano 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Il velivolo è atterrato in sicurezza, scortato secondo quanto riportato dai media francesi da un caccia Rafale. Tutte le persone a bordo sono state messe in salvo, mentre gli artificieri sono al lavoro per verificare la presenza di eventuali ordigni. Il governo francese ha confermato che la situazione viene monitorata in tempo reale, senza fornire al momento dettagli sulla provenienza della minaccia.
Un terzo episodio ha coinvolto un volo Wizz Air, identificato con il codice WMT4BX, decollato da Milano Malpensa alle 7 e diretto a Varsavia. Anche in questo caso, a seguito di un allarme bomba, l’aereo è stato dirottato verso Vienna, dove sono state attivate le procedure di sicurezza previste.
Gli episodi si inseriscono in un quadro di particolare attenzione sul traffico aereo europeo. Già nella giornata di ieri, infatti, circa 10 voli commerciali erano stati interessati da analoghe segnalazioni, senza che le successive ispezioni avessero portato al ritrovamento di ordigni sospetti. Tra i velivoli coinvolti figuravano almeno 4 aerei Ryanair, compreso un altro collegamento Dublino-Roma, oltre a voli delle compagnie SAS, LOT e Wizz Air.
