Il rapido transito da ovest verso est di un insidioso minimo di bassa pressione richiama masse d’aria fredda di estrazione polare verso il bacino centrale del Mediterraneo. Ciò provocherà una decisa intensificazione dell’instabilità atmosferica sul versante adriatico e sulle regioni del Sud, portando piogge e anche il rischio di trombe marine in alcune regioni. È quanto indica il bollettino emesso da PRETEMP, gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. È bene specificare che PRETEMP non emette allerte bensì previsioni probabilistiche sperimentali. Di seguito, il bollettino PRETEMP per la giornata di domani, sabato 7 novembre.
Allerta Meteo, le aree a rischio e i fenomeni attesi
Nella giornata di sabato 7 novembre, “un’onda depressionaria atlantica si allungherà verso il Centro-Sud Italia determinando ancora avvezione di aria fredda in quota sul dominio previsionale. Al suolo un minimo barico con annesse linee frontali al suolo interesserà il Sud Italia. Un livello di pericolosità 0 sarà valido per piogge e, con minore probabilità, per trombe marine specie su Basso Tirreno e al largo delle coste romagnole e marchigiane”, si legge nel bollettino PRETEMP.
“Le convergenze di basso livello legate al minimo sul Basso Tirreno favoriranno l’inizio della convezione su Basso Tirreno e Ionio nella prima parte della giornata, in presenza di DLS e LLJ moderati, intorno a 10-15 m/s. La convezione, anche pseudo-organizzata e confinata nei medio-bassi strati, sarà comunque immersa in sistemi nuvolosi più ampi con una componente stratiforme, in ambiente con MLCAPE massimi sui 600-800 J/kg. La stessa configurazione si avrà sul Medio-Alto Adriatico per la presenza di un più blando minimo barico al suolo che favorirà un richiamo di scirocco sin verso le coste romagnole e un aumento dell’instabilità convettiva verso le ore centrali. Locali aumenti di CAPE 0-3 km sino a 200-250 J/kg, bassi LCL e aumenti di SREH verso i 200 m^2/s^2 non escludono la formazione di trombe marine specie a ridosso delle coste siciliane, calabresi, romagnole e marchigiane. Un generale aumento di pressione in serata causerà l’attenuazione dei fenomeni”, concludono gli esperti di PRETEMP.

