Il cielo di novembre 2026: in arrivo la Superluna, le Tauridi e le Leonidi

Dalla 13ª costellazione zodiacale all'opposizione di Urano, ecco tutti gli appuntamenti astronomici del mese da osservare nel cielo notturno

Il cielo di novembre 2026 ci regala un palcoscenico ricco di eventi astronomici imperdibili, aprendo le porte alle lunghe notti che permettono di osservare la volta celeste per molte più ore rispetto ai mesi passati. Mentre il Sole accorcia il suo percorso quotidiano rubando circa un’ora di luce alle nostre giornate, lo Spazio profondo si prepara a dare spettacolo con una serie di appuntamenti mozzafiato. Tra questi spicca senz’altro l’arrivo di una magnifica Luna Piena prossima al perigeo, un evento ormai celebre mediaticamente come Superluna, pronta a illuminare i paesaggi autunnali con la sua eccezionale brillantezza.

Il percorso del Sole e il ritorno della Superluna

Il giorno 23 il Sole passa dalla Bilancia allo Scorpione, dove rimane appena 7 giorni, per poi fare il suo ingresso il 30 novembre nell’Ofiuco, la 13ª costellazione zodiacale. Per quanto riguarda la Luna, il calendario si apre con l’Ultimo Quarto il 1° novembre, la Luna Nuova si verifica il 9 novembre, seguita dal Primo Quarto il 17 novembre. L’evento clou cade il 24 novembre con la Luna Piena, vicina al perigeo previsto per il 25 novembre a una distanza di circa 359mila km dalla Terra, regalandoci l’affascinante visione della Superluna.

Osservabilità dei pianeti nel Sistema Solare

Il cielo del mese offre condizioni ottimali per l’osservazione planetaria. Mercurio inizia novembre nascosto a causa della congiunzione con il Sole del 4 novembre, ma ricompare presto all’alba elevandosi sull’orizzonte a Est. Il 21 novembre raggiunge la sua migliore visibilità dell’anno. Venere domina il cielo del mattino nella Vergine, vicino a Spica, alzandosi fino a sorgere 3 ore e 30 minuti prima del Sole a fine mese. Marte e Giove regalano una corsa mozzafiato nella seconda parte della notte, spostandosi verso Est poco prima della mezzanotte nella costellazione del Leone. Saturno si fa ammirare per quasi tutta la notte a Sud-Est e poi a Sud. Urano raggiunge la sua opposizione al Sole il 25 novembre, trovandosi alla minima distanza dalla Terra ad oltre 2 miliardi e 759 milioni di km: è visibile con l’aiuto di un telescopio, così come Nettuno, a Sud-Est.

Le congiunzioni celesti da non perdere

Il calendario degli incontri ravvicinati si presenta denso di appuntamenti. Nella seconda parte della notte del 3 novembre, a Sud-Est prima dell’alba, va in scena un maestoso allineamento a 4 nella costellazione del Leone con protagonisti Marte, la Luna calante, Giove e la stella Regolo. All’alba del 7 novembre, volgendo lo sguardo verso Est a bassa quota, si può scorgere una sottile falce di Luna calante avvicinarsi a Venere e alla stella Spica. Il cuore del mese vede uno dei momenti più suggestivi: tra il 14 e il 15 novembre si consuma il sorpasso tra Marte e Giove, che si incrociano a breve distanza angolare da Regolo. Tra il 20 e il 21 novembre la Luna fa visita a Saturno. Per chiudere il calendario, nella notte tra il 29 e il 30 novembre si ripete lo spettacolo iniziale, con la Luna in fase di Ultimo Quarto di nuovo in parata al fianco di Marte, Giove e Regolo.

Le costellazioni protagoniste del cielo notturno

Le notti sempre più lunghe invitano a esplorare la volta celeste. A Ovest brillano ancora le stelle del Triangolo Estivo con Altair, Vega e Deneb, accompagnate da Ercole verso Nord-Ovest. A Sud transitano Capricorno, Acquario e Pesci, insieme a Balena e Pesce Australe, dove spicca la luminosa stella Fomalhaut. Volgendo lo sguardo a Est sorgono in successione gli astri dell’imminente inverno: il Toro, i Gemelli, il Cancro e infine il Leone. In tarda serata a Sud-Est si alzano Orione e il Cane Maggiore, con l’inconfondibile bagliore di Sirio. Sopra Toro e Gemelli svetta il pentagono dell’Auriga con Capella. Allo zenit ammiriamo il quadrilatero di Pegaso, Andromeda e Perseo, oltre al Triangolo che ospita la celebre Galassia M33. A Settentrione, infine, spiccano l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore con la Stella Polare a indicare il Nord, separate dal sinuoso tracciato del Dragone.

Le stelle cadenti di novembre: in arrivo Tauridi e Leonidi

Novembre si conferma un mese eccezionale anche per l’osservazione delle stelle cadenti, grazie a 2 sciami meteorici di grande fascino. Nella 1ª parte del mese il cielo sarà solcato dalle Tauridi, il cui picco è atteso intorno al 12 novembre. Pur con un tasso di caduta moderato, queste meteore sono celebri per la capacità di generare bolidi estremamente luminosi; lo spettacolo sarà inoltre favorito dall’assenza di disturbo visivo, grazie alla totale oscurità garantita dalla Luna Nuova del 9 novembre. Nella 2ª metà del mese l’attenzione si sposterà sulle famose Leonidi, generate dai frammenti della cometa 55P/Tempel-Tuttle, che raggiungeranno la massima attività il 17 novembre. Si tratta di meteore velocissime che impattano l’atmosfera a circa 71 km/s. In questo caso la Luna al Primo Quarto disturberà parzialmente la visione serale, ma a notte fonda si apriranno condizioni eccellenti per scrutare il cielo, con la possibilità di intercettare fino al 19 novembre i suggestivi residui di antiche scie di polveri cometarie