Dengue in Puglia, focolaio nel Salento: 22 casi confermati e virus trovato nelle zanzare tigre

L'Istituto Zooprofilattico della Puglia e Basilicata conferma la presenza del virus nelle zanzare catturate a Ugento, monitoraggio in corso dopo i contagi registrati dalla fine di agosto tra Alliste e Ugento

Un focolaio di Dengue nel Sud Salento ha provocato 22 casi confermati nell’uomo al 28 ottobre. La circolazione del virus, trasmesso dalle zanzare, è stata documentata anche attraverso le analisi effettuate sugli insetti catturati nel territorio. A rendere noti i risultati delle indagini è l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, che ha individuato la presenza del virus Dengue in un gruppo di zanzare tigre raccolte nel comune di Ugento agli inizi di ottobre. Il focolaio interessa il territorio salentino dalla fine di agosto e ha portato all’attivazione di un’indagine epidemiologica da parte delle autorità sanitarie, affiancata da un’attività di monitoraggio entomologico tuttora in corso. Le aree maggiormente interessate sono quelle di Alliste e Ugento, dove erano stati individuati i primi casi di infezione.

Tra i primi contagi anche un caso pediatrico dopo una vacanza in Salento

Tra i cinque casi individuati a settembre figura anche un caso pediatrico, accertato dopo il rientro del paziente a Bari, dove era tornato al termine di un periodo di vacanza trascorso nel Salento. Il caso rientra tra le prime infezioni rilevate nell’ambito del focolaio che ha interessato l’area di Alliste e Ugento. L’accertamento si inserisce nella ricostruzione epidemiologica effettuata dalle autorità sanitarie per individuare l’estensione del fenomeno. Uno degli elementi più significativi emersi dalle attività di sorveglianza riguarda il ritrovamento del virus Dengue nelle zanzare tigre presenti sul territorio. Le analisi condotte dal Laboratorio di Entomologia Sanitaria dell’Istituto Zooprofilattico hanno infatti rilevato la presenza del virus in un pool di zanzare appartenenti alla specie Aedes albopictus, comunemente conosciuta come zanzara tigre. Gli insetti risultati positivi erano stati catturati nel comune di Ugento agli inizi di ottobre. Il risultato delle analisi rappresenta un dato rilevante nell’indagine sanitaria, perché documenta la presenza del virus anche nelle zanzare raccolte nell’area interessata dai casi umani. La zanzara tigre è una delle specie in grado di trasmettere la Dengue attraverso la puntura. Il rilevamento del virus negli esemplari analizzati costituisce quindi un elemento importante per lo studio della sua circolazione nel territorio salentino.

Monitoraggio sanitario in corso tra Alliste e Ugento

In seguito all’indagine epidemiologica avviata dalle autorità sanitarie nella zona interessata dal focolaio, l’Istituto Zooprofilattico della Puglia e Basilicata ha organizzato e coordinato un programma di monitoraggio entomologico, finalizzato alla ricerca e all’analisi delle zanzare presenti sul territorio. Le attività prevedono anche l’utilizzo di trappole collocate in siti selezionati, attraverso le quali vengono raccolti gli insetti successivamente inviati al Laboratorio di Entomologia Sanitaria per gli accertamenti. È proprio attraverso lo studio del materiale entomologico raccolto nell’ambito di questa sorveglianza che è stato possibile identificare il virus Dengue nelle zanzare Aedes albopictus catturate a Ugento. Il monitoraggio nel Sud Salento prosegue, nell’ambito delle attività coordinate dall’Istituto Zooprofilattico dopo l’individuazione del focolaio e la conferma dei casi di infezione nell’uomo.