Oggi a Reggio Calabria, al termine della ‘Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli‘, è stato firmato un protocollo d’intesa tra Ministero degli Esteri e Cnr. All’evento hanno preso parte il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il Presidente del Cnr, Andrea Lenzi. L’accordo punta, tra l’altro, a promuovere “nuove iniziative nel campo della diplomazia scientifica e a rafforzare la collaborazione tra la Farnesina e il mondo della ricerca, riconoscendo alla scienza un ruolo sempre più importante nelle strategie di proiezione internazionale del Paese”.
L’intesa, ancora, “punta a rendere coerenti e sinergiche le priorità, i programmi e le attività delle due istituzioni, attraverso una collaborazione rafforzata per sostenere l’internazionalizzazione del sistema della ricerca italiano. Tra le finalità figurano la promozione della ricerca e dell’innovazione italiane sui mercati esteri, lo sviluppo di collaborazioni, il sostegno alla partecipazione degli organismi italiani ai bandi internazionali, in particolare a quelli finanziati dall’Unione europea, e la formazione su temi di interesse comune”.
L’accordo prevede inoltre “un modello integrato di collaborazione professionale, attraverso lo scambio e la messa a disposizione di risorse umane qualificate, compatibilmente con le disponibilità delle due istituzioni, per sostenere le attività di promozione e internazionalizzazione della ricerca italiana e si inserisce nel più ampio impegno per valorizzare la diplomazia scientifica quale strumento di cooperazione internazionale e di promozione del sistema italiano della ricerca, rafforzando il raccordo tra istituzioni diplomatiche e mondo scientifico”.
Le parole di Lenzi e Tajani
“Il rinnovo dell’accordo tra Consiglio Nazionale delle Ricerche e MAECI rappresenta un’opportunità unica e preziosa, per la quale ringrazio il Ministro Tajani e tutta la rete diplomatica italiana. Significa sostenere l’attività dei ricercatori italiani anche nei contesti internazionali, valorizzando le nostre competenze e la capacità di costruire reti di collaborazione scientifica con i partner esteri. Programmi e iniziative di ricerca possono contribuire concretamente a realizzare un modello integrato di cooperazione in grado di assicurare maggiore competitività al Paese”, ha affermato il Presidente Lenzi.
“L’Italia punta a raggiungere i 700 miliardi di export. Per questo obiettivo il contributo della ricerca, dell’innovazione e della science diplomacy sarà sempre più importante. Il Cnr sarà la punta di diamante di questo rafforzato impegno del MAECI a sostegno dell’internazionalizzazione della scienza, della tecnologia italiana e della crescita economica del Paese“, ha aggiunto il Ministro Tajani.
Verso un Comitato strategico paritetico
Per attuare gli obiettivi dell’accordo sarà istituito un Comitato strategico paritetico, composto da quattro membri, due designati dal MAECI e due dal Cnr. Il Comitato avrà il compito di definire gli obiettivi strategici, le aree geografiche e gli ambiti di intervento prioritari, assicurando il coordinamento delle iniziative e delle rispettive competenze.
