Grecia nella morsa della tempesta Agneta: nubifragi e allagamenti da Lemno a Creta | VIDEO

La violenta perturbazione sta attraversando il Paese con temporali, piogge torrenziali ed esondazioni. Gravi disagi in Tessaglia e sulle isole dell'Egeo. L'allerta meteorologica resta attiva anche oggi, lunedì 2 novembre
Grecia nella morsa della tempesta Agneta, le immagini da Rodi

La tempesta Agneta continua a investire la Grecia, portando una fase di maltempo particolarmente intensa e diffusa. Dalla giornata di ieri domenica 1° novembre, il sistema perturbato ha provocato nubifragi, allagamenti ed esondazioni in diverse regioni, con situazioni critiche a Lemno, nella Magnesia e in numerose isole dell’Egeo. L’Ente meteorologico nazionale greco (EMY) conferma condizioni di instabilità anche per oggi, lunedì 2 novembre, con il rischio di nuovi temporali intensi e precipitazioni localmente abbondanti. Tra le zone maggiormente interessate figurano Lemno, la Tessaglia, Kimolos, Creta, Rodi e Thassos. Le precipitazioni, in alcuni casi particolarmente concentrate e intense, hanno determinato rapidi accumuli d’acqua, con strade trasformate in veri e propri corsi d’acqua e torrenti ingrossati.

Lemno, un’ora di pioggia provoca pesanti disagi

Sull’isola di Lemno la situazione è stata particolarmente significativa. Un nubifragio durato circa un’ora ha provocato estesi allagamenti lungo la rete stradale e nelle aree rurali. Le strade sono state rapidamente sommerse dall’acqua, mentre i corsi d’acqua locali hanno registrato un sensibile aumento della portata, trascinando detriti e materiale lungo il loro percorso. Nonostante l’intensità delle precipitazioni e i disagi registrati, la situazione è rimasta sotto controllo, senza che i torrenti raggiungessero condizioni ingestibili. Momenti di apprensione si sono verificati anche presso il palazzetto dello sport al coperto “Nikos Samaras”, dove alcuni genitori e bambini sono rimasti temporaneamente all’interno della struttura per motivi di sicurezza. L’uscita è stata autorizzata soltanto dopo l’attenuazione della pioggia e il ripristino di condizioni di maggiore sicurezza.

Tessaglia, allagamenti e danni a Nea Anchialos

Pesanti conseguenze anche nella regione della Magnesia, in Tessaglia, dove le precipitazioni hanno provocato allagamenti a Volos, Nea Ionia e Nea Anchialos. A Volos e Nea Ionia le prime criticità sono emerse dopo un intenso episodio di pioggia, iniziato poco dopo le 14 e durato circa mezz’ora. Allagamenti sono stati segnalati nel quartiere di Palaia, lungo via Larisis e in diverse strade di Nea Ionia, dove l’acqua ha raggiunto livelli considerevoli. Particolarmente grave la situazione nella zona di Alonaki, a Nea Anchialos, dove l’esondazione ha interessato la viabilità, provocato danni alle abitazioni e trascinato alcuni veicoli. Le conseguenze hanno coinvolto anche infrastrutture pubbliche, tra cui la rete fognaria e l’illuminazione stradale comunale.

Sotto osservazione anche il torrente Kazanorema, che ha superato gli argini oltre il ponte, in direzione del mare. Secondo quanto riferito dalle autorità regionali della Tessaglia, gli alvei erano stati sottoposti a interventi di pulizia prima dell’arrivo della perturbazione. Tuttavia, la presenza di edifici realizzati in prossimità della foce avrebbe ridotto sensibilmente la sezione disponibile per il deflusso delle acque, restringendola di circa la metà e favorendo l’ostruzione del corso d’acqua.

Disagi anche a Kimolos, Creta, Rodi e Thassos

Il maltempo non ha risparmiato le isole. A Kimolos le precipitazioni intense hanno provocato l’afflusso di grandi quantità d’acqua lungo le strade, rendendo particolarmente difficili gli spostamenti. Situazione complicata anche a Creta, soprattutto nell’area dei Monti Bianchi (Lefka Ori), dove le condizioni meteorologiche avverse richiedono particolare prudenza, soprattutto lungo la viabilità montana. A Rodi è stato diramato un avviso di emergenza dalla comunità di Vatia dopo che il torrente nella zona di Pigadia ha rotto gli argini. Segnalazioni di gravi allagamenti sono arrivate anche dall’isola di Thassos.

Le previsioni per lunedì 2 novembre: temporali ancora intensi

La perturbazione responsabile dell’ondata di maltempo è associata a un sistema temporalesco di tipo P, con una durata prevista di circa 48 ore. Il quadro meteorologico è caratterizzato da nuvolosità diffusa, precipitazioni anche intense e temperature che, nonostante il periodo autunnale, si mantengono relativamente elevate. Secondo l’ultimo bollettino di peggioramento meteorologico dell’Ente meteorologico nazionale greco (EMY), non sono previste variazioni sostanziali rispetto alle precedenti indicazioni. L’instabilità continuerà a interessare il Paese anche nella giornata di oggi, lunedì 2 novembre, con fenomeni particolarmente intensi nelle regioni occidentali, settentrionali e nelle aree insulari orientali. I temporali più significativi sono attesi sulle isole Ionie, in Epiro, nella Grecia centrale occidentale, nel Peloponneso occidentale e nel Dodecaneso. Non si escludono precipitazioni abbondanti e localmente grandinate.