Allerta meteo gialla in tutto l’Abruzzo per rischio idrogeologico legato ai temporali in una giornata di forte criticità lungo la fascia costiera, dove le precipitazioni intense, iniziate durante la notte, hanno provocato allagamenti, disagi alla circolazione e richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Le situazioni più problematiche si registrano tra Pescara e Montesilvano, ma segnalazioni arrivano anche da Spoltore e Città Sant’Angelo. Disagi anche a Chieti, dove sono state segnalate criticità allo Scalo e nella zona del Tricalle. A Pescara, la pioggia ha provocato allagamenti in diversi quartieri. L’acqua ha invaso tratti della riviera nord e alcune strade cittadine. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per liberare dall’acqua garage e locali interrati. Problemi anche alla stazione ferroviaria centrale, dove una consistente infiltrazione ha interessato l’atrio e il soffitto, costringendo il personale a sistemare contenitori per raccogliere l’acqua. Le precipitazioni hanno interessato anche il lungomare fino al confine con Montesilvano. Nel territorio comunale sono entrate in funzione le pompe idrovore nelle aree più esposte, mentre sono state chiuse alcune zone verdi.
Allagamenti sono stati segnalati anche a Spoltore e Città Sant’Angelo. Sotto osservazione i corsi d’acqua. Il fiume Pescara e il Saline, pur ingrossati dalle piogge, sono rimasti nei rispettivi alvei. Alcuni torrenti hanno invece provocato esondazioni localizzate, con conseguenti allagamenti.
Allagamenti a Chieti, sotto osservazione il fiume Alento
Riunione del Centro operativo comunale (Coc) a Chieti, convocata dal sindaco Giovanni Legnini, per fare il punto sulla situazione determinata dall’ondata di maltempo e dalle intense precipitazioni che stanno interessando Chieti in queste ore. Le criticità maggiori si sono registrate al Tricalle e a Chieti Scalo, in particolare in via Pescara, via Isonzo, Brecciarola, Villaggio Celdit e Madonna delle Piane e zone limitrofe. Altre situazioni critiche sono state rilevate anche a Madonna del Freddo. Da questa mattina sono in corso sopralluoghi sul territorio da parte della Polizia locale e dell’Ufficio tecnico comunale, per verificare le situazioni più delicate, con particolare attenzione agli edifici scolastici, dove sono state riscontrate alcune problematiche legate ad allagamenti e infiltrazioni.
Tali criticità hanno portato il sindaco a predisporre, con apposita ordinanza, la sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi e per quella di domani, martedì 3 novembre, così da consentire le necessarie verifiche sullo stato delle strutture e delle condizioni di sicurezza e i lavori che si riveleranno necessari. I controlli proseguiranno tra oggi e domani e riguarderanno anche la rete stradale, con l’obiettivo di individuare gli interventi e attivare, dove occorre, procedure di somma urgenza. Le verifiche interesseranno sia le aree colpite dalle precipitazioni di queste ore sia quelle già interessate dagli eventi meteorologici della scorsa primavera, per valutare eventuali ulteriori danni e programmare i ripristini.
Resta sotto osservazione anche il fiume Alento, il cui livello è cresciuto sensibilmente. Al momento non si registrano condizioni di particolare criticità, ma il monitoraggio prosegue. Per quanto riguarda la viabilità, al momento risultano chiusi il sottopasso di via Gelber, quello di Ponte Calabrese e il sottopasso di Brecciarola, quest’ultimo interessato dal cantiere per i lavori di velocizzazione della linea ferroviaria. Chiusa anche via Polacchi dove il manto stradale ha ceduto. Per le segnalazioni il numero del Coc è 0871/307127.
Infiltrazioni di acqua in alcuni reparti dell’ospedale di Chieti
La pioggia caduta su Chieti ha provocato infiltrazioni di acqua anche nelle strutture sanitarie. All’ospedale “SS. Annunziata” del capoluogo l’acqua è penetrata dall’ingresso dal quale si accede per il cambio della biancheria, al VI livello, e attraverso le scale è scesa al V livello, dal lato della Medicina nucleare, il servizio più colpito. Un allagamento parziale, invece, ha interessato la Radioterapia, dove sono stati comunque effettuati tutti i trattamenti programmati nella mattinata prima che l’acqua si propagasse; per ragioni di sicurezza, poi, sono state rinviate le sedute del pomeriggio e i pazienti interessati già ricollocati in altre date. Sono proseguite regolarmente invece le attività di pianificazione dei trattamenti e le prime visite e da domani si riprenderà a pieno regime.
Sul posto è intervenuto il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, per una verifica sulle aree interessate dagli allagamenti e per disporre le azioni immediate per il ripristino del regolare svolgimento delle attività. “Abbiamo richiamato tutte le squadre di manutenzione, anche dall’esterno, concentrandole sull’ospedale di Chieti, e attivato i servizi di pulizia – spiega Palmieri -. Inoltre sono stati contattati i Vigili del Fuoco, già impegnati in altri interventi sul territorio cittadino, ed è stata disposta la presenza di un autospurgo, che ha contribuito a contenere il flusso d’acqua verso la struttura ospedaliera. Gli interventi sono finalizzati a limitare al minimo i disagi per gli utenti e le ripercussioni sull’erogazione dei servizi assistenziali”. Situazione diversa negli altri ospedali della provincia, dove i disagi sono stati minimi per via di infiltrazioni esigue, risolte con l’intervento tempestivo del personale degli uffici tecnici.
A Lanciano due scuole allagate e chiuse
Pioggia intensa e temporali hanno provocato questa mattina allagamenti in due istituti scolastici di Lanciano (CH). Nella primaria del quartiere Olmo di Riccio, l’acqua, a causa dell’ostruzione di un tubo, si è infiltrata nei locali della mensa, situati nel seminterrato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli alunni sono stati evacuati. Le lezioni resteranno sospese per consentire le verifiche sulla struttura. Disagi anche all’istituto Gabriele D’Annunzio, in via Francesco Masciangelo, nel quartiere Santa Rita, anch’esso interessato da allagamenti e chiuso. Il maltempo ha causato inoltre allagamenti stradali e la caduta di alberi, tra cui uno nei pressi del canile in località Villa Martelli. Il Comune sta provvedendo alla chiusura di parchi e giardini pubblici e all’attivazione del Centro operativo comunale (Coc).
Alberi caduti e smottamenti a Penne e nell’area vestina
A Penne (Pescara), è operativo il sistema comunale di monitoraggio e intervento per fronteggiare l’emergenza maltempo che sta interessando l’intera area vestina. Il gruppo comunale di Protezione Civile “Jonny Damiani”, coordinato dall’assessore Antonio Baldacchini, è intervenuto in diverse località del territorio comunale per verificare e gestire le criticità provocate dalle intense precipitazioni delle ultime ore. Rilevati alberi caduti sulla sede stradale e smottamenti, con conseguenti disagi alla circolazione. In via Caselli, con un tratto allagato, sono intervenuti gli operai dell’Ufficio Tecnico comunale e il personale della Polizia Locale.
“La macchina comunale è operativa fin dalle prime ore della mattinata – informa il sindaco Gilberto Petrucci -. Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, attraverso il lavoro dei volontari della Protezione Civile, degli operai comunali e della Polizia Locale. Sono state affrontate diverse criticità legate a caduta di alberi, smottamenti e allagamenti. Al momento la situazione è sotto controllo, ma manteniamo alta la vigilanza”. “Stiamo monitorando in particolare centro storico, corsi d’acqua e zone più esposte al rischio idrogeologico – prosegue il sindaco -. Priorità assoluta è garantire la sicurezza dei cittadini e intervenire tempestivamente laddove si rendesse necessario. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari impegnati sul territorio per la disponibilità, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati in queste ore”. Restano attivi i presidi di monitoraggio comunale, con particolare attenzione alle condizioni della viabilità e all’evoluzione delle precipitazioni nelle prossime ore.
La prima neve imbianca le montagne abruzzesi
Prima neve della stagione sulle montagne abruzzesi grazie al deciso abbassamento delle temperature dovuto all’irruzione di aria fredda da est. Nelle ultime ore, precipitazioni nevose hanno interessato il Gran Sasso, la Maiella e l’Altopiano delle Cinquemiglia. Lo scenario più suggestivo si registra a Campo Imperatore, dove il paesaggio si è presentato completamente imbiancato. La webcam del rifugio Duca degli Abruzzi, situato a 2.388 metri di altitudine, ha immortalato le cime ricoperte di neve. Al piazzale della stazione turistica, nelle prime ore del mattino, la temperatura è scesa fino a -2°C. Il fronte freddo ha interessato anche località a quote più basse. Neve è caduta a Rocca di Cambio (L’Aquila) intorno ai 1.300 metri, mentre sulla Maiella le precipitazioni hanno raggiunto le aree montane attorno ai 1.600 metri. Imbiancati anche i territori di Roccaraso e Rivisondoli (L’Aquila), dove sono stati segnalati accumuli di 5-6cm. Qualche fiocco ha raggiunto inoltre Campo di Giove (L’Aquila).
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