I numerosi appelli della famiglia dell’uomo disperso nel fiume Trigno dallo scorso aprile hanno incontrato la risposta delle istituzioni: entro la fine di novembre partiranno le procedure autorizzative per rimuovere, a inizio 2027, i detriti del ponte crollato sul fiume in Molise. Lo ha annunciato il vicepremier Matteo Salvini durante l’incontro a Ortona con il fratello di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie svanito nel nulla dopo il cedimento dell’infrastruttura nel corso di una forte ondata di maltempo che ha colpito Molise e Abruzzo. L’intervento, concordato con la Procura di Larino, servirà a chiarire se il corpo e la vettura dell’uomo siano rimasti sepolti sotto le macerie. Un passaggio fondamentale per dare risposte definitive a una famiglia che da mesi attende di conoscere la verità.
Le parole del Ministro Salvini
“Mi sono documentato: entro la fine di questo mese di novembre partiranno tutti i procedimenti necessari per arrivare all’inizio del 2027 alla rimozione dei detriti. Cosa c’è sotto quei detriti lo verificheremo a inizio anno“, ha detto Salvini, che a Ortona, dove è arrivato per un appuntamento elettorale, ha incontrato il fratello di Domenico Racanati. Il Ministro ha detto di essersi confrontato con le istituzioni coinvolte, in particolare la Regione Molise, “per accelerare il più possibile i tempi per arrivare, in pieno accordo con la Procura di Larino, alla rimozione di tutti i detriti per verificare se è veramente lì che ci sono sia l’auto che il corpo”.
“I Vigili del Fuoco hanno fatto l’impossibile in questi mesi, hanno dato l’anima anche rischiando la loro vita – ha proseguito -. Però è giusto che la famiglia abbia tutte le risposte del caso e, ripeto, se la procura accorderà, a inizio 2027 si potranno rimuovere i detriti per provare a porre fine a questa tragedia”. “La macchina non è sparita nel nulla e dal fiume e dal mare non ci sono stati segnali”, ha ripetuto il fratello di Racanati nel corso del breve confronto con il Ministro. Salvini lo ha rassicurato dicendo che farà tutto il possibile.
