Maltempo Grecia, neve sulle montagne e disastro a Rodi: veicoli trascinati in mare e residenti sui tetti | VIDEO

Una notte di piogge torrenziali ha fatto esondare il corso d’acqua che attraversa Archangelos, sull’isola di Rodi, allagando abitazioni e strade e costringendo alcuni residenti a cercare riparo sulle terrazze. Nel nord della Grecia, intanto,  torna la neve

La Grecia si è svegliata con immagini che raccontano due facce molto diverse della stessa fase di maltempo: sulle montagne settentrionali la neve ha trasformato il paesaggio del comprensorio di Voras-Kaimaktsalan, mentre a Rodi le piogge intense hanno provocato una rapida piena ad Archangelos, dove l’acqua ha invaso abitazioni e strade e trascinato alcuni veicoli. Le prime ricostruzioni diffuse dai media locali parlano anche di residenti saliti sulle terrazze per mettersi al riparo, mentre la Protezione civile e i vigili del fuoco sono intervenuti nella zona.

Archangelos, l’acqua invade case e strade

La situazione è precipitata nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre, dopo ore di precipitazioni intense che hanno fatto crescere il corso d’acqua che attraversa l’abitato. Secondo Rodosreport, il fiume è uscito dagli argini e l’acqua ha raggiunto diverse parti del paese, entrando in alcune abitazioni e trascinando veicoli; alcuni residenti, sorpresi dalla piena, sono saliti sulle terrazze per allontanarsi dall’acqua. Problemi sono stati segnalati anche nella vicina Malona, dove sarebbe crollato un muro di sostegno.

Un altro aggiornamento della testata locale riferisce che l’acqua ha sommerso la strada verso Stegna e si è accumulata in diversi punti del paese, con livelli che in alcune zone avrebbero raggiunto circa 30 centimetri. Le autorità hanno inviato rinforzi e hanno invitato la popolazione a non attraversare strade allagate, torrenti e guadi, perché la profondità dell’acqua e la forza della corrente possono essere difficili da valutare dall’esterno. Nelle prime ore di oggi il Comune di Rodi ha disposto la chiusura delle scuole nelle unità municipali di Archangelos e Afantou, mentre un messaggio di allerta 112 ha invitato residenti e visitatori a limitare gli spostamenti a causa delle forti piogge. L’allerta e la chiusura degli istituti confermano che il rischio è rimasto rilevante anche dopo le prime ore più critiche, quando le strade e i corsi d’acqua potevano continuare a essere pericolosi.

Maltempo Grecia 500 hPa

Le mappe mostrano una fase instabile su gran parte della Grecia

Le mappe meteo aiutano a inquadrare la dinamica. La carta a 500 hPa mostra una profonda area depressionaria in quota sui Balcani occidentali e centrali, con aria più fredda e geopotenziali più bassi rispetto alle regioni circostanti. Una configurazione di questo tipo può favorire instabilità e rovesci, soprattutto quando le correnti e l’umidità nei bassi strati alimentano lo sviluppo di nubi temporalesche.
Il quadro è quello di precipitazioni diffuse e a tratti intense su diverse aree, con nuclei più marcati che possono interessare anche i settori insulari dell’Egeo. Su Rodi, dove le piogge hanno insistito sull’area di Archangelos, la risposta dei torrenti e dei corsi d’acqua locali è stata rapida: quando l’acqua cade con intensità elevata in poco tempo, una parte defluisce velocemente dai rilievi verso le aree abitate e può far salire la portata dei canali fino all’esondazione.

La stessa fase perturbata era stata anticipata dalle allerte per i Dodecaneso, che indicavano il rischio di piogge e temporali localmente intensi tra domenica e le prime ore di lunedì. Le previsioni, naturalmente, segnalano una possibilità e non descrivono da sole ciò che è avvenuto in ogni singolo paese; i resoconti da Archangelos documentano però gli effetti concreti raggiunti localmente.

Neve a Voras-Kaimaktsalan dopo le precipitazioni notturne

Ben diverso il panorama più a nord, dove il comprensorio montano di Voras-Kaimaktsalan, in Macedonia centrale, si è presentato imbiancato dopo una notte di neve. Le stime pubblicate per il comprensorio indicano circa 15-20 centimetri di neve fresca. Il contrasto tra la neve in quota e l’emergenza idraulica a Rodi rende evidente quanto possano essere diversi gli effetti di una stessa fase perturbata da una regione all’altra. In quota, con temperature sufficientemente basse, le precipitazioni diventano neve e contribuiscono a imbiancare i rilievi; sull’isola, invece, le piogge intense e persistenti hanno alimentato torrenti e corsi d’acqua, trasformando in poche ore strade e passaggi in punti pericolosi. Ad Archangelos la priorità resta quindi la sicurezza degli abitanti e la verifica dei danni, mentre le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti non necessari e di non attraversare aree sommerse, anche quando l’acqua sembra poco profonda.

Maltempo Grecia, neve sulle montagne
Maltempo Grecia, disastro a Rodi