Il Governo stanzia ulteriori 1,77 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze del maltempo che ha colpito Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. La decisione è stata adottata dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, nell’ambito degli interventi connessi allo stato di emergenza già dichiarato per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato le quattro regioni a partire dal 28 marzo 2026. Le nuove risorse saranno destinate alla realizzazione degli interventi relativi all’emergenza e saranno finanziate attraverso il Fondo per le emergenze nazionali, lo strumento dal quale sarà prelevato l’importo deliberato dal Governo.
Maltempo in Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia: stanziati altri 1,77 milioni di euro
La decisione del Consiglio dei ministri riguarda i territori delle quattro regioni interessate dagli eccezionali fenomeni meteorologici iniziati il 28 marzo 2026. Il nuovo finanziamento si inserisce nel quadro delle misure adottate in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione degli interventi necessari a fronteggiare le conseguenze degli eventi atmosferici. La deliberazione prevede uno stanziamento aggiuntivo di 1.770.000 euro, che si somma dunque alle risorse precedentemente destinate alla gestione dell’emergenza.
La decisione del Consiglio dei ministri su proposta di Nello Musumeci
A ufficializzare il provvedimento è stata Palazzo Chigi, attraverso la nota diffusa al termine della riunione del Consiglio dei ministri. Nel testo si legge che il Governo, su proposta del ministro Nello Musumeci, “ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 1.770.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia”. Il provvedimento rappresenta quindi un ulteriore intervento finanziario del Governo nell’ambito dello stato di emergenza già riconosciuto per i territori coinvolti, con nuove risorse nazionali destinate alle attività necessarie a fronteggiare le conseguenze del maltempo.
