Le inondazioni improvvise, scatenate da piogge torrenziali, hanno creato una situazione di emergenza lungo il confine tra Georgia e Tennessee nelle prime ore di giovedì 5 novembre. Intere comunità sono rimaste sommerse, edifici hanno subito danni – in alcuni casi a causa di incendi – e decine di residenti hanno avuto bisogno di essere tratti in salvo. L’innalzamento repentino del livello delle acque ha colto di sorpresa gli abitanti della contea di Fannin (Georgia) e della contea di Polk (Tennessee), in seguito a violenti temporali che hanno investito la regione, inseriti in un più ampio sistema meteorologico che sta attraversando gli Stati Uniti.
Alluvioni in Georgia e Tennessee: dichiarato lo stato di emergenza
Il Governatore della Georgia, Brian Kemp, ha dichiarato lo stato di emergenza nelle contee di Fannin, Gilmer, Murray e Union, al fine di mobilitare le risorse e coordinare la risposta alle estese inondazioni. Le autorità hanno confermato che almeno 80 persone sono state messe in salvo nella contea di Fannin; il centro ricreativo locale è stato adibito a rifugio temporaneo per i residenti costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.
L’aumento del livello dei fiumi e le condizioni di estremo pericolo hanno inoltre spinto le autorità a limitare l’accesso ad alcune località. La città di McCaysville ha dichiarato lo stato di emergenza locale poco dopo le 5:00 del mattino, invitando residenti e visitatori a tenersi alla larga dall’area urbana. Nella vicina Copperhill, in Tennessee, le autorità hanno diramato un avviso analogo, chiedendo alla popolazione di evitare il centro città e le zone adiacenti al fiume.
I fiumi Toccoa e Ocoee raggiungono livelli di piena record
Tra gli aspetti più preoccupanti vi è il rapido innalzamento dei fiumi Toccoa, in Georgia, e Ocoee, in Tennessee, che hanno raggiunto livelli di piena pericolosi. Nella regione sono caduti tra i 120 e i 200mm di pioggia nel giro di 12 ore, provocando l’esondazione dei corsi d’acqua, il trascinamento via di strutture e danni a infrastrutture critiche. La gravità dell’inondazione ha colto di sorpresa persino gli operatori di soccorso locali, nonostante la loro vasta esperienza. Robert Poole, responsabile dell’ufficio stampa dell’Agenzia per la gestione delle emergenze della contea di Fannin, ha dichiarato che la regione non aveva subito inondazioni di simile portata dal 1990. Il confronto storico sottolinea la gravità del disastro, poiché i livelli dei fiumi hanno superato i precedenti record nella zona colpita.
Incendi, esplosioni e salvataggi in acqua intensificano gli interventi di emergenza
L’alluvione è stata accompagnata da altri incidenti pericolosi che hanno complicato gli interventi di emergenza. Una bombola di propano ha preso fuoco ed è poi esplosa all’esterno di un’attività commerciale a McCaysville. Un Vigile del Fuoco è rimasto ferito durante l’incidente, sebbene le autorità abbiano affermato che le sue condizioni non fossero gravi. I funzionari della contea di Fannin hanno anche riferito che almeno sei edifici hanno preso fuoco durante i temporali, con i fulmini considerati una possibile causa.
Le agenzie di emergenza in Georgia e Tennessee hanno dispiegato risorse aggiuntive per assistere le comunità colpite. Gli elicotteri della Polizia Stradale della Georgia sono stati messi in stato di allerta per supportare le evacuazioni, mentre squadre specializzate di soccorso in acque rapide e velivoli sono intervenuti in Tennessee. Le squadre di soccorso si sono concentrate sulla ricerca delle persone intrappolate dall’innalzamento delle acque, compresi i residenti che si erano rifugiati sui tetti delle loro case.
