Il gelo è arrivato in Piemonte e i primi dati registrati sulle Alpi confermano la brusca irruzione dell’aria fredda, con un crollo delle temperature particolarmente significativo a Sestriere, in provincia di Torino. Nella celebre località montana, situata a 2.016 metri di altitudine, la colonnina di mercurio è precipitata da +4,5°C a -2,3°C, facendo segnare una diminuzione di quasi 7°C nel giro di pochi minuti. Un cambiamento termico estremamente rapido, ben evidenziato dal grafico della stazione di rilevamento, che documenta l’improvviso ingresso dell’aria gelida sulle montagne piemontesi. E mentre il freddo si è ormai imposto alle quote più elevate, l’attenzione si concentra sulla nuova fase meteorologica attesa nelle prossime ore.
Gelo in Piemonte, a Sestriere la temperatura precipita di quasi 7°C
Il dato più impressionante arriva dalla stazione meteorologica di Sestriere, dove la giornata di domenica 1° novembre è stata caratterizzata da una brusca variazione delle condizioni termiche. La temperatura massima giornaliera di +4,5°C è stata registrata alle ore 05:00, prima dell’improvviso abbassamento che ha portato il termometro fino a -2,3°C alle 07:30. Nell’arco di due ore e mezza, dunque, la temperatura è diminuita complessivamente di 6,8°C, con un’accelerazione particolarmente evidente nella fase del crollo termico.
Temperature sottozero anche nelle ore centrali: Sestriere verso la prima giornata di ghiaccio della stagione
L’aspetto più significativo dell’irruzione fredda non riguarda soltanto l’entità del crollo termico, ma anche la permanenza delle temperature sottozero nelle ore successive. A Sestriere il termometro, dopo essere sceso fino a -2,3°C, è rimasto su valori negativi anche a metà giornata, quando normalmente il riscaldamento diurno favorisce un aumento delle temperature. La rilevazione di -0,3°C alle 12:30 testimonia quindi la consistenza del raffreddamento che ha raggiunto l’alta montagna piemontese. Si tratta di condizioni che possono accompagnare la prima giornata di ghiaccio della stagione, espressione meteorologica che identifica una giornata durante la quale la temperatura rimane costantemente inferiore a 0°C, senza mai raggiungere valori positivi.
Neve in arrivo in Piemonte nel pomeriggio: possibili fiocchi fino a 800-900 metri
Il brusco abbassamento delle temperature rappresenta soltanto una parte della nuova fase meteorologica che sta interessando il Piemonte. L’attenzione è ora rivolta all’arrivo della neve nel pomeriggio, con precipitazioni favorite dal cosiddetto effetto stau, un meccanismo atmosferico che si sviluppa quando una corrente d’aria umida incontra una barriera montuosa ed è costretta a risalire lungo i versanti. Durante la risalita, l’aria si raffredda e può favorire la formazione di nubi e precipitazioni, che assumono carattere nevoso quando le condizioni termiche lo consentono. La presenza di aria particolarmente fredda potrebbe favorire un abbassamento della quota neve, con la possibilità di osservare fiocchi fino a circa 800-900 metri. Si tratta di una prospettiva meteorologica importante per l’inizio di novembre, soprattutto perché le nevicate potrebbero raggiungere altitudini nettamente inferiori rispetto a quella di Sestriere, dove il gelo è già stato rilevato. La quota indicata resta comunque una possibilità legata all’evoluzione delle precipitazioni e alle condizioni termiche che si determineranno nel corso del pomeriggio.
