Al via “Spiagge e fondali puliti” di Legambiente, la campagna anti-rifiuti in mare [GALLERY]

  • LaPresse / Roberto Monaldo
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Al via ‘Spiagge e fondali puliti- Clean up the med‘ di Legambiente con un’anteprima della storica campagna di volontariato partita oggi da Capocotta a Ostia (Roma), a pochi chilometri dall’area marina protetta delle Secche di Tor Paterno. Dal 26 al 28 maggio con oltre 300 iniziative in tutta Italia per ‘amore’ del mare e centinaia di eventi di pulizia straordinaria in tutto il Mediterraneo, Legambiente presenta oggi l’iniziativa in occasione della Giornata mondiale della biodiversita’ cui partecipa la presidente della Camera Laura Boldrini e la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo. “I rifiuti in mare minacciano la biodiversita’ e mettono a rischio le specie marine – osserva Legambiente – e’ necessario mettere in campo politiche di prevenzione e sensibilizzazione coinvolgendo i cittadini e le giovani generazioni”.

L’associazione ambientalista, insieme a tanti bambini delle scuole che aiutato a ripulire la spiaggia, chiede “maggior rispetto e tutela per il mare e la biodiversita’ marina e ha ribadito la necessita’ di mettere in campo politiche di prevenzione e sensibilizzazione per ridurre gli impatti ambientali ed economici del marine litter (rifiuti in mare, ndr) che costa all’Ue ben 476,8 milioni di euro l’anno”. “In Italia – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni – la biodiversita’ sta rapidamente diminuendo anche a causa dell’inquinamento legato al marine litter che ha conseguenze anche sulla salute dei cittadini, l’economia e in settori come la pesca e il turismo. Per contrastare questo problema, l’Italia faccia la sua parte e raccolga la sfida lanciata dalla direttiva Marine Strategy ai paesi membri: raggiungere il buono stato ecologico per i nostri mari entro il 2020″.