Il piccolo Alfie Evans è morto, l’annuncio dei genitori

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Il piccolo Alfie Evans è morto: lo hanno annunciato entrambi i genitori su Facebook. Giovedì scorso l’Alta Corte di Manchester aveva negato alla famiglia il permesso di trasferire il bimbo – affetto da una malattia neurodegenerativa incurabile – in Italia, lasciando però aperta la porta ad un possibile ritorno a casa.

Il mio gladiatore ha posato lo scudo e ha spiccato il volo alle 02:30“, ha scritto il padre, Tom Evans, dicendosi “completamente distrutto“. “Ti amo, bimbo mio“, ha aggiunto.

Al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 02:30. I nostri cuori sono spezzati. Grazie a tutti per il sostegno“, ha scritto la mamma del piccolo Alfie, Kate James.

Il nostro guerriero ha bisogno delle nostre preghiere“, aveva scritto nella notte la zia del bambino, Sarah Evans, nell’ultimo disperato appello via Facebook ai sostenitori. La zia invitava a mandare “preghiere” e “100 profondi respiri” ad Alfie.

Nato nel maggio 2016, il piccolo era ricoverato dal dicembre dello stesso anno nell’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool con il quale i genitori del piccolo hanno portato avanti un’aspra legale per cercare di bloccare la decisione di staccare il respiratore che lo teneva in vita. Dopo che l’Alta corte britannica aveva respinto l’appello dei legali dei genitori, lunedì scorso i medici dell’ospedale britannico avevano staccato il respiratore al piccolo, cui l’Italia intanto concedeva la cittadinanza nel tentativo di favorire il trasferimento a Roma per “assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, nel caso di specie, attengono alla salvaguardia della salute“, come si legge nella nota del Consiglio dei ministri del 24 aprile. Pochi giorni fa la Corte d’Appello di Londra ha respinto un nuovo ricorso della famiglia, bocciando l’ultimo tentativo di trasportare il piccolo in aereo dall’ospedale Alder Hay di Liverpool al Bambino Gesù di Roma.